Dopo la seconda sconfitta consecutiva in campionato, la terza se si considera l’intermezzo di coppa Italia, potrebbe arrivare il riflesso spontaneo della disillusione e delle frettolose considerazioni, frutto del comprensibilissimo rammarico condito da delusione che inevitabilmente accompagna i battiti di chi ha un cuore neroverde.

Ma non deve essere così, perché proprio in questo momento occorre mantenere i nervi saldi e la necessaria lucidità.

Diciamo innanzitutto che sia a Misilmeri che ieri al Gurrera la squadra di Desiderio Garufo si è espressa su buoni livelli di gioco e non avrebbe affatto meritato di perdere.

Siamo consapevoli che può sembrare un giudizio azzardato dopo due sconfitte, ma in entrambe le occasioni la compagine neroverde ha messo in evidenza un valido impianto di gioco, capacità di manovra e giocatori dotati di buone doti tecniche.

Il tutto sicuramente meno brillante e scorrevole rispetto alla squillante prestazione contro il Lascari Cefalù e decisamente sotto tono in alcuni giocatori ( in particolare Mbengue) ma sicuramente nel suo complesso la squadra sul campo non ha affatto sfigurato.

Due sconfitte che avrebbero potuto anche essere due pareggi o addirittura una vittoria ieri contro l’Alcamo, senza che nessuno potesse dire alcunché.

Spetta a Desiderio Garufo capire e individuare le cause specifiche che hanno invece determinato due insuccessi, e lavorare di fino per eliminarle, ma a noi sembra di poter dire che il materiale di cui lavorare c’è e anche di buona qualità.

Certamente, non sono giorni facili per la società, per il mister, per i giocatori e i tifosi, ma è stato iniziato un nuovo ciclo ed è importante saper avere pazienza e nello stesso tempo fiducia.