“Servono più controlli e più educazione civica”
“Non vogliamo alimentare allarmismi, ma tutelare residenti, operatori e visitatori. La sicurezza è parte integrante della qualità dell’accoglienza”.
Inizia così la presa di posizione odierna dell’associazione “Strutture Turistiche Sciacca Centro”, presieduta da Santina Matalone.
“Episodi di aggressione, fenomeni di spaccio e situazioni di degrado nel centro cittadino stanno creando crescente preoccupazione tra gli operatori delle strutture turistiche – si legge nel documento -. Chiediamo alle istituzioni una maggiore attenzione e un rafforzamento delle attività di prevenzione e controllo”.
“Il centro storico – argomenta l’associazione – rappresenta uno dei principali biglietti da visita della città. È il luogo nel quale ogni giorno si incontrano residenti, commercianti, lavoratori e turisti e nel quale si concentra una parte significativa dell’offerta ricettiva e dell’accoglienza”.
Proprio per questo, secondo l’associazione, è necessario intervenire prima che episodi isolati o situazioni di degrado possano incidere negativamente sulla vivibilità del centro e sull’immagine della destinazione turistica.
“Non vogliamo alimentare allarmismi né criminalizzare situazioni di disagio – sottolinea la presidente dell’associazione – ma non possiamo neppure ignorare le segnalazioni che arrivano quotidianamente dagli operatori e dai nostri ospiti. Chi sceglie la nostra città per una vacanza deve poter vivere il centro con serenità, così come chi ci abita deve poterlo frequentare senza sentirsi insicuro.”
Da qui la richiesta di una presenza più capillare delle forze dell’ordine e di maggiori controlli, soprattutto nelle zone e nelle fasce orarie maggiormente interessate dalle criticità.
Ma l’associazione sottolinea anche la necessità di non limitarsi alla sola attività repressiva.
“La sicurezza non si costruisce soltanto con i controlli. Servono prevenzione, educazione e responsabilità. Per questo proponiamo campagne di sensibilizzazione ed educazione civica che coinvolgano scuole, cittadini, attività commerciali, operatori turistici e visitatori.”
L’associazione propone inoltre una collaborazione più stretta tra Comune, forze dell’ordine, operatori turistici, associazioni e realtà del territorio, affinché le segnalazioni possano essere raccolte e affrontate in maniera tempestiva e coordinata.
“Gli operatori turistici sono i primi osservatori di ciò che accade nel centro – aggiunge la presidente – perché lavorano ogni giorno a stretto contatto con cittadini e visitatori. Siamo pronti a collaborare con le istituzioni e a fare la nostra parte. Chiediamo però che anche la sicurezza e la vivibilità del centro vengano considerate componenti fondamentali della politica turistica della città.”
L’appello dell’Associazione guidata da Santina Matalone, dunque, è a costruire un percorso condiviso che tenga insieme sicurezza, prevenzione, educazione civica e qualità dell’accoglienza.
“Una città accogliente deve essere prima di tutto una città vissuta, rispettata e sicura per tutti. È questa la direzione nella quale chiediamo di lavorare insieme.”