
Il presidente del Consiglio comunale di Sciacca, Ignazio Messina, ha inviato al Prefetto di Agrigento, Dr. Salvatore Caccamo, la seguente missiva che tratta dei disagi e dei danni derivate dai lavori di demolizione e ricostruzione della Galleria Belvedere in appalto ad ANAS, per richiedere quelli che ritiene possano essere gli opportuni interventi:
“Ecc.mo Sig. Prefetto,
nella mia qualità di Presidente del Consiglio Comunale di Sciacca, in merito alla problematica in oggetto, ricorro alla Sua cortesia per rappresentarle quanto segue.
Come già evidenziato nella mia precedente del 28 s.m., portata a Sua conoscenza, i lavori di demolizione e ricostruzione della Galleria Belvedere di Sciacca, sin dal primo momento di chiusura, stanno provocando notevolissimi disagi alla circolazione e alla popolazione residente con danni evidenti alle imprese ed alle attività produttive operanti in Città.
Detta situazione estende i suoi effetti negativi anche ai Comuni limitrofi.
In particolare con la missiva citata è stato chiesto ad ANAS (stazione appaltante), tra l’altro, di:
– adottare con la massima urgenza tutti gli strumenti consentiti dalla normativa vigente (tra cui art. 126 comma 2 codice appalti) per ridurre i tempi di realizzazione dell’opera (doppi turni di lavoro, premio di accelerazione etc.);
adottare con immediatezza ulteriori soluzioni migliorative della viabilità, considerata la insufficienza di quelle sinora poste in essere, dando incarico ai massimi esperti di mobilità urbana ed extraurbana di individuare gli interventi da realizzare con la massima urgenza (si consideri tra l’altro: l’altà densità della zona, la stagione invernale alle porte, la precarietà delle strade urbane interessate anche da numerose rotture alla rete idrica, l’esistenza di numerose attività produttive, l’inizio della campagna olearia e l’esistenza di numerosi frantoi in zona).
Detta nota è stata riscontrata da ANAS S.p.A. con lettera del 30 settembre, anch’essa posta alla Sua conoscenza.
La risposta ha confermato la situazione di enorme disagio che l’opera in costruzione, seppur necessaria, sta arrecando alla Città, senza la previsione di interventi migliorativi diretti ad circoscrivere l’impatto negativo.
In particolare ANAS sulla richiesta di ridurre i tempi di realizzazione adottando gli strumenti legislativi vigenti ne ha di fatto escluso la possibilità affermando:
rispetto al riconoscimento del “premio di accelerazione” (previsto all’art. 3.12 del CSA) che questa è una “facoltà della Stazione Appaltante, in casi particolari che rendano apprezzabile l’ultimazione anticipata” senza esprimere una chiara volontà di applicarlo all’appalto in corso;
rispetto ai “doppi turni e lavoro notturno” che “la presenza di edifici residenziali, … rende non praticabile in orario notturno la demolizione della galleria e la realizzazione dei 550 pali trivellati, per emissioni acustiche e vibrazioni incompatibili con il riposo dei residenti“.
Ma ciò che è ulteriormente emerso dalla risposta sono altre due questioni, di rilevantissima gravità, che risulterebbero – a dire di ANAS – a totale carico del Comune di Sciacca, ed in particolare:
“la disciplina e la gestione della circolazione sulla viabilità urbana” di comperenza della
Polizia municipale;
“la manutenzione e il controllo tecnico dell’efficienza delle strade comunali, compreso il corpo stradale sottostante il piano viabile” di competenza del Comune “cui spetta anche la competenza sulla corretta esecuzione del pacchetto stradale, eventuali carenze strutturali rientrerebbero nella sua sfera di comptenza“.
Ebbene entrambe le responsabilità ed i relativi oneri sono insostenibili per l’Ente che non possiede né il personale necessario per la gestione del traffico veicolare (il Comandante dei Vigili Urbani con nota del 21 settembre 2026 inviata al Sindaco ed allo scrivente per conoscenza, in ragione della “grave situazione organizzativa ed operativa in cui versa il Comando di Polizia Municipale, …, oggi ulteriormente gravato dalle conseguenze della chiusura della galleria sulla S.S. 115“; ed ancora “La chiusura della della galleria non ha creato la carenza di organico, ma ha aggravato una criticità strutturale già esistente e più volte segnalata, rendendo oggi non più differibile un concreto intervento dell’Amministrazione”; “Alla luce di quanto sopra, si chiede, con carattere di urgenza, l’assegnazione al Corpo di almeno n. 10 unità con profilo di Agente di Polizia Locale”; ed infine “Tale potenziamento risulta indispensabile per garantire tutti i servizi istituzionali e di viabilità, anche in conseguenza della chiusura della galleria sulla S.S. 115″) né gli strumenti tecnici ed economici per garantire le manutenzioni delle strade urbane gravate dalla deviazione del traffico veicolare dovuta alla chiusura della galleria (quantificato da ANAS in n. 9.575 veicoli/giorno di cui circa n. 1.100 mezzi pesanti), da sommare al già intenso traffico urbano.
Oltre a quanto sopra evidenziato va aggiunto il grave disagio che la situazione sta causando ai residenti ed i notevolissimi danni arrecati alle numerose attività produttive presenti in zona, in conseguenza della chiusura della SS 115 e della deviazione del traffico veicolare sulle strade urbane (basti solo pensare alla eliminazione dei parcheggi sulle strade interessate che, di fatto, impedisce l’accesso alle stesse).
Si rappresenta che i lunghi tempi di realizzazione dei lavori appaltati – secondo ANAS, in caso di rispetto del cronoprogramma, il termine di ultimazione degli stessi è fissato al “22/09/2029″ (salvo imprevisti!) – rendono la questione non una situazione di temporanea emergenza da affrontare, per qualche giorno, con gli attuali mezzi a disposizone (in questo un vivo apprezzamento rivolgo ai Vigili Urbani ed alle Forze dell’Ordine che, in questa prima fase, hanno garantito la circolazione sulle strade interessate), ma costituisce una crisi che va affrontata con mezzi straordinari di cui, per quanto sopra evidenziato, il Comune di Sciacca non ha la disponibilità.
Diventa pertanto urgente ed improcrastinabile un nuovo incontro delle parti, Comune di Sciacca (Amministrazione Comunale, Consiglio Comunale, Ufficio Tecnico, Comando dei Vigili Urbani) ed Anas per ridefinire i termini degli accordi presi e, alla prova dei fatti, non sostenibili, coinvolgendo anche la Regione Siciliana.
Ricorro pertanto alla Sua Autorità e cortesia per chiederLe di convocare detta riunione al fine di trovare tutte le soluzioni più idonee alla gestione della problematica, migliorative di quelle attuali.
Fiducioso in un cenno di riscontro, rimango a disposione per ogni eventuale necessità e colgo l’occasione per porgere i miei più distinti ossequi.
Sciacca, 5 ottobre 2026