Riceviamo dal consigliere comunale indipendente Giuseppe Catanzaro il seguente contributo di riflessione su una tematica cittadina di stretta attualità, sulla quale SetvireSciacca ha già scritto, e che pubblichiamo con piacere:

“ Si attende a giorni l’ordinanza che andrà a regolare la viabilità del centro storico riguardo l’applicazione delle chiusure/limitazioni al traffico.

Un provvedimento importante per il quale intendo oggi esprimere, in pochi punti, il mio personale punto di vista, contributo al complesso lavoro che riguarda tale provvedimento.

Tre aspetti devono essere tenuti in grande considerazione nell’assumere precise decisioni:

  • bene, anzi benissimo la pedonalizzazione del centro storico ma applicare le stesse misure su Corso Vittorio e Via Licata sarebbe un errore. Penso questo in virtù di un fatto semplice ed evidente: le condizioni attuali in cui versa via Licata sono nettamente diverse da quelle del Corso Vittorio. Mentre aprire il corso principale al passeggio dei pedoni sin dal pomeriggio può avere una funzione utile, intelligente anche in chiave economica per le attività turistiche del corso stesso, presentando ai visitatori un contesto vivo, minimamente decoroso e tutto sommato attrattivo, fare lo stesso in via Licata, tutt’altro ad oggi che turistica, purtroppo, risulterebbe, come per gli anni precedenti, un “buco nell’acqua”, ottenendo come unico risultato quello di danneggiare, negli orari di vendita pomeridiani, il commercio “misto” della suddetta via o ciò che ne rimane oramai.
    Una Ztl che parta dalle 18.00-19.00 in Corso Vittorio potrebbe servire certamente a qualcosa. In via Licata, per lo stato in cui versa oggi e se, soprattutto, non sono previsti a brevi interventi che la rendano presentabile, decorosa ed attrattiva, può essere cosa intelligente applicare una limitazione al traffico che interessi esclusivamente le ore serali, vista la presenza di pub, ristoranti e attività ricettive. Anche per le 20.30, senza per forza rimandare oltre. Bene chiudere ma tendono conto del contesto, per ciò che riguarda il particolare degli orari. Questo comporterebbe qualche posto auto in più per chi intende fare acquisti in via Licata anche nel pomeriggio, oltre ad una più semplice attraversata del centro in macchina, senza interessare il Corso principale che rimarrebbe chiuso.
  • applicare tali misure deve significare porre un occhio di riguardo anche alle condizioni in cui tali vie verranno presentate a chi le attraverserà a piedi. Per tale ragione, torno a ribadire l’importanza di applicare una ordinanza che renda le vie principali decorose e vivibili, disponendo il divieto di esporre i mastelli della spazzatura prima delle ore 00.30, principalmente all’altezza di vicoli dove viene concesso il suolo pubblico ai ristoranti e bar della città. Un corso Vittorio ed una Via Licata maleodoranti ed esteticamente poco decorse servono a poco, anche se chiuse al transito delle auto.
  • applicare tali misure, passa necessariamente dall’utilizzo del servizio di bus navetta. Non avendo informazioni a riguardo, auspico che tale servizio (a prescindere se gratuito o meno) possa essere messo a disposizione di chi, non potendo addentrarsi al centro con la propria automobile, andrà ad utilizzare il bus per accedervi. Qualora così non fosse, sarebbe il caso di alleggerire ulteriormente le misure di limitazione in via Licata per chiare ragioni di accessibilità al perimetro del centro storico. Ho recentemente firmato, tra l’altro, una interrogazione sullo stesso tema certo che il servizio del bus navetta venisse garantito. Senza questo, cambierebbe chiaramente tutto (ma voglio rimanere fiducioso).

Bilanciare le limitazioni alla gamma dei servizi accessori e collaterali che si potranno fornire ed applicare le stesse tenendo conto di tutti questi aspetti particolari è fondamentale. Misure differenziate, ad oggi, possono rappresentare l’equilibrio giusto ai provvedimenti. Totalmente favorevole a pedonalizzare il centro storico, da sempre ma svuotare un centro storico attraverso “tagli lineari” che non tengano conto degli aspetti particolari e dei servizi collaterali offerti a chi lo vuol venire a visitare, potrebbe però rappresentare un autogol generale che giova a poco e a pochi. Attenzione!

Il consigliere comunale indipendente Giuseppe Catanzaro

2 pensiero su “CHIUSURA CENTRO STORICO: TRE ASPETTI DA CONSIDERARE SE NON SI VOGLIONO FARE PASSI INDIETRO.”
  1. Dalla lettura delle riflessioni operate dal Consigliere emerge la preoccupazione di rendere le vie principali del centro decorose e vivibili, tra le possibili soluzioni anche quella di disporre, per i residenti, le cui case si affacciano sui vicoli dove viene concesso il suolo pubblico a bar e ristoranti, il divieto di esporre i mastelli della spazzatura prima delle 00:30.
    Io non credo che la presenza di mastelli sia condizione ostativa al decoro delle vie del centro storico e alla fruibilità dello stesso da parte del turista, piuttosto ritengo sia indecoroso presentare al turista l’urina che scende dai vicoli e la musica ad altissimo volume che trasforma le bellissime vie e piazze in discoteche a cielo aperto, impedendo ad ospiti delle strutture ricettive di riposare la notte.
    Una domanda: verrà il consigliere Catanzaro a portare fuori alle 00:31 il mastello del mio vicino di casa che ha 84 anni?

    1. Cara Clelia la spazzatura non si può tenere x strada. E soprattutto non capisco perché i negozi debbano mettere fuori la loro spattatura alle 20 è inconcepibile camminare in via Licata scansando la spazzatura…
      Per quanto riguarda i vecchietti si può decidere di fare passare la spazzatura alle 8 in modo che gli anziani la possano uscire alle 7:30 del mattino.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *