Le foto in coda a questo articolo sono state scattate nella villetta di Piazza Saverio Friscia.

Piante, alberi e fiori (?) che ancora vi resistono, così come la fontana centrale, richiedono disperatamente acqua!

Nessuno infatti ci pensa ad innaffiarle, né i servizi pubblici di manutenzione del verde (che ormai non esistono), ma nemmeno mani pietose di privati cittadini.

È così la villetta tra la Via Figuli e Viale della Vittoria vive la sua triste agonia.

Qualcuno mi dirà: qual’è la novità? A Sciacca il verde pubblico è dappertutto così, a cominciare dalla nostra bella e adiacente Villa Comunale.

Si, è tutto così, ma quando ho scattato queste foto provenivo dal Comune, dove erano lodevolmente in corso riunioni ad alto livello per dotare la città di moderni e indispensabili parcheggi multipiano.

Non ho potuto fare a meno di toccare con mano questo violento contrasto: mentre il nostro verde pubblico muore per incuria, si discute (?) di grandi progetti pubblici e privati.

Forse occorerebbe ripartire da una capacità amministrativa declinata sulle piccole cose, come dare acqua alle piante.

Un pensiero su “LA SETE DEL VERDE PUBBLICO”
  1. Condivido quanto scritto. Purtroppo l’incuriadelle cose comuni e’ diffusa in tutti i settori e non solo sul verde pubblico. Il sogno di una cittadina destinata ad un futuro turistico si fa sempre più irrealizzabile. Eppure la Natura ha
    voluto privilegiare Sciacca ed il suo hinterland! Ma ciò che natura crea l’uomo (saccente!)distrugge.
    Sono molto accorato.

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