Vicenda Terre di Dedalo: “il Sindaco ha il dovere di fare chiarezza nell’interesse della Città e a tutela dell’agire politico-amministrativo della propria Giunta”
“La questione dei servizi affidati dal Comune di Sciacca all’associazione Terre di Dedalo APS necessita di una risposta chiara, urgente e documentata”.
Inizia così un comunicato stampa di MPA Sciacca, sottoscritto dai consiglieri comunali Lorenzo Maglienti e Paolo Mandracchia, e dai componenti del direttivo Alfonso Marciante e Silvio Santangelo.

L’MPA chiede al Sindaco Fabio Termine, quale capo della Giunta Comunale, di fare piena luce sulla vicenda: verificando ogni atto e procedura amministrativa oltreché chiarendo il ruolo svolto dagli organi politici, in primis nei confronti dell’assessore coinvolto.
Per MPA generiche ed insoddisfacenti risultano le spiegazioni fornite in Aula Consiliare, in quanto “connotate da una strategia difensiva e comunicativa tesa ad addossare ogni eventuale criticità agli Uffici comunali”.
“Non sono in discussione il valore e le finalità degli Enti del Terzo Settore che spesso suppliscono alle carenze della macchina amministrativa comunale con iniziative preziose e socialmente significative, viene specificato, ma la politica ha altre regole e soggiace ad altri principi”.
Per questo il Movimento per l’Autonomia ritiene il Sindaco ancor più responsabile in questa vicenda rispetto all’assessore Dimino: “quale Capo dell’amministrazione cittadina ha il dovere politico di spiegare ogni passaggio nel rispetto dei principi di correttezza, imparzialità, trasparenza e buon andamento della pubblica amministrazione, nonché in ossequio ai principi che regolano il conflitto di interessi, anche potenziale, che tante volte in passato ha evocato per biasimare comportamenti altrui”.
Per MPA il Sindaco ha l’obbligo di assumere le necessarie determinazioni ad esclusiva salvaguardia della credibilità delle istituzioni che rappresenta.
In assenza di risposte puntuali e documentate l’MPA dice di riservarsi di assumere nelle sedi politiche e istituzionali tutte le iniziative più opportune, non esclusa la proposizione e/o la condivisione di una mozione di sfiducia.
Per ciò che concerne infine i prossimi impegni elettorali, l’MPA ribadisce la propria disponibilità ad avviare un confronto concreto con tutte le forze politiche e civiche della città, finalizzato alla costruzione di un percorso politico alternativo all’attuale amministrazione.
A tal proposito, “sterili dichiarazioni di principio e vari personalismi, debbono essere superati verificando – in tempi brevissimi – la possibilità di condividere in maniera seria e concreta candidati, programmi, coalizioni e responsabilità nell’esclusivo e prioritario interesse del futuro della Città di Sciacca. Qualora non si concretizzassero le anzidette condizioni l’MPA, nell’ambito del contesto di riferimento, presenterà sia il proprio programma politico-elettorale che il proprio candidato a Sindaco mettendosi a disposizione delle altre forze politiche, civiche e delle realtà cittadine per condividerne contenuti, obiettivi e finalità” conclude la presa di posizione odierna.