Una interrogazione consiliare urgente sul mancato ripristino del manto stradale a seguito di lavori eseguiti da soggetti terzi (Enel, Enel Gas / E-Distribuzione / società di pubblici servizi) è stata presentata dalla consigliera Carmela Santangelo.

In premessa si fa presente che::

– nel corso delle ultime settimane diverse vie del territorio comunale sono state interessate da interventi di scavo e posa in opera/riparazione di infrastrutture tecnologiche e reti energetiche da parte di società terze (quali Enel, Enel Gas / E-Distribuzione o altre aziende di servizi a rete);

– ultimati gli interventi nei rispettivi cantieri, in numerose arterie cittadine il ripristino del manto stradale non è stato eseguito a regola d’arte (via Olivella via Catusi, corso t. fazello,)

– il rifacimento provvisorio o difettoso dell’asfalto ha lasciato spazio a dislivelli e rattoppi sconnessi e avvallamenti che creano un grave pericolo per la sicurezza della circolazione stradale, mettendo a repentaglio l’incolumità di automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni;

– tali condizioni di degrado urbano provocano inoltre frequenti danni ai veicoli in transito e disagi ai residenti, oltre ad aggravare il generale stato di usura della rete viaria comunale;

– è dovere dell’amministrazione comunale esercitare un puntuale e rigoroso potere di vigilanza e controllo sull’operato delle ditte esterne e dei gestori di pubblici servizi autorizzati a operare sul suolo pubblico;

– le autorizzazioni comunali per l’apertura del sottosuolo prevedono sempre l’obbligo del perfetto ripristino del piano viabile secondo i capitolati tecnici dell’Ente;

TUTTO CIÒ PREMESSO SI INTERROGANO IL SINDACO E L’ASSESSORE AL RAMO PER SAPERE:

– Quali provvedimenti intenda adottare urgentemente oltre che diffidare le società responsabili per invitarli a completare o rifare i lavori a regola d’arte, ponendo a loro totale carico le spese necessarie;

– Quali tempi previsti vi siano per la messa in sicurezza e la definitiva sistemazione delle vie
attualmente danneggiate.