In occasione del festival Le Vie dei Tesori, la città di Sciacca si prepara a vivere un vero e proprio salto nel passato attraverso un intenso racconto teatrale a cura di Franco Bruno.
Con la maestria e profonda sensibilità, l’attore e regista “prende le corde” dell’antica narrazione popolare per tracciare una diagonale viva lungo l’asse normanno della città, ripercorre le tappe dell’affascinante epoca d’oro in cui Sciacca si arricchì delle sue architetture più preziose, come la Matrice, San Nicolò la Latina e la Chiesa di Sant’Antonio Abate, intitolata a uno dei primi Padri del Cristianesimo.


Adagiata a ridosso delle mura quattrocentesche e dell’antico accesso al mare, l’ex Chiesa di Sant’Antonio Abate diventa location naturale per un itinerario narrativo pronto a far riemergere miti, storie e segreti custoditi da secoli.
Durante la narrazione verrà messa in scena la simulazione di una parte del rito di iniziazione per l’ingresso nella Confraternita del SS. Crocifisso che la Chiesa San Antonio ospita fin da 1666 ed il cui priore è il Signor Gaspare Fazio. La drammatizzazione si basa sul testo originale tratto dal rituale in latino volgare, tradotto e curato dal Prof. Pino Morillaro, offrendo al pubblico un’opportunità rara per assistere a un momento sacro e intimo della tradizione confraternale saccense.


Attraverso la voce di Franco Bruno, prenderanno vita tesori indissolubilmente legati all’identità di Sciacca:
• Il Crocifisso Ligneo della Chiesa Madre (1505): Un’opera di straordinaria intensità artistica e devozionale che attraversa i secoli.


• Le travi e gli stigghi: I massicci strumenti in legno utilizzati tradizionalmente dai portatori per sollevare e bilanciare la imponente vara di Maria Santissima del Soccorso.
• Il fercolo di San Domenico (1956): La struttura storica impiegata per condurre in processione il sacro Crocifisso.
Tra le opere d’arte e le travi lignee spiccano anche la stella e la rosa dei venti: antichi simboli marinari di rotta e orientamento che, nella tradizione cristiana, rappresentano la Parola di Cristo capace di viaggiare verso ogni angolo del mondo, offrendo un messaggio di speranza a chiunque sia in cammino.


Il momento più avvincente della narrazione trasporterà gli spettatori nel pieno Medioevo, lungo le vie in cui nacque una leggendaria storia d’amore: la tormentata vicenda di Giuditta d’Altavilla (nota anche come Giulietta), figlia del Gran Conte Ruggero I di Sicilia.


Dettagli dell’evento e prenotazioni

• Data: Domenica 25 ottobre 2026
• Orari degli spettacoli: Tre turni disponibili alle 17:00, 18:00 e 19:00
• Luogo: Ex Chiesa di Sant’Antonio Abate, Sciacca
• Prenotazioni: L’evento è a posti limitati. È fortemente consigliato acquistare il coupon di partecipazione in anticipo sul sito ufficiale del festival: Chiesa di Sant’Antonio Abate – Le Vie dei Tesori

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Di FILENA RIZZUTO

Sono esperta in comunicazione internazionale e mi occupo di ospitalità di lusso.In questi anni ho capito che in vacanza la vera ricchezza è scoprire le cose semplici e genuine del paese in cui si è ospiti. Per questo adoro condividere le tradizioni, la bellezza e il buon cibo e racconto piccole storie che fanno grande la nostra storia, provando a stuzzicare il piacere della scoperta di Sciacca e delle "cose" di Sicilia.