Li abbiamo trovati al Museo del Mare e allo Steripinto, due delle cinque mete loro assegnate lungo “Le Vie dei Tesori” di Sciacca.

Sono gli alunni di una classe quarta del Liceo Scientifico/Linguistico E. Fermi di Sciacca, che in questi luoghi accolgono i visitatori e illustrano loro le particolarità di queste due mete, raccogliendo apprezzamenti e complimenti di cui siamo stati diretti testimoni.

Scoprire un’oasi di verde all’interno di un palazzo storico da sempre un’icona della nostra città, ma che siamo abituati ad ammirare per la sua facciata esterna totalmente bugnata, è un’esperienza assolutamente particolare perché ti trasporta in dieci passi dalle auto in transito di Corso Vittorio Emanuele all’atmosfera incantata di un giardino dove il tempo sembra essersi fermato:

E poi il Museo del Mare, con le sue anfore, i suoi cannoni e quella preziosissima statuetta fenicia del Melqart che ha ormai indissolubilmente legato il suo nome a quello della nostra città.

Ed è stato qui che li abbiamo brevemente intervistati, come rappresentanti dei ventitré alunni della loro classe che presidiano cinque mete delle “Vie dei Tesori” di Sciacca: