La rissa avvenuta ieri nelle ore serali in Via Giuseppe Licata, con il ferimento di una ragazza, evidenzia con forza l’attualità del tema della sicurezza in centro storico.

Nelle ore pomeridiane, immediatamente precedenti l’accaduto, il consigliere comunale Giuseppe Catanzaro ci aveva fatto pervenire la seguente nota, che per la coincidenza con la rissa serale acquista ancor più significato:

“Lunedì mattina chiederò, con richiesta scritta ufficiale al Sindaco di Sciacca Fabio Termine, la convocazione di un tavolo permanente sul tema sicurezza in centro storico.

In vista della stagione invernale, che prospetta giornate più corte e maggiori ore di buio, oltre che un calo fisiologico delle presenze turistiche, è oggi fondamentale organizzare preventivamente tutte quelle misure necessarie a rendere il centro storico della città sicuro e accogliente per tutte e tutti. Quest’anno, non bisogna arrivare con il fiato corto nel contrastare un tema che inevitabilmente tornerà di attualità nelle prossime settimane.

Un centro storico più sicuro per i residenti, per i clienti dei pochi negozi rimasti aperti, delle attività di ristorazione, pub e bar e per le nostre librerie è condizione imprescindibile, che va costruita.

Chiederò quindi la convocazione di un tavolo permanente che coinvolga residenti e commercianti, strumento utile nel dialogo che dovrà poi intrattenere l’amministrazione comunale con ogni organo competente in materia.

La sicurezza non dovrà essere una emergenza ma una tematica affrontata con metodo preventivo e capillare, attraverso la collaborazione di tutti”.

Stamattina, dopo il brutto evento di ieri sera, il consigliere Catanzaro ha così integrato:

“In aggiunta alla richiesta di convocazione del tavolo, presenterò in allegato una sintetica interrogazione consiliare dove andrò a chiedere lumi su diversi punti che riguardano l’azione amministrativa sulla sicurezza.

In primis, l’istallazione di telecamere nelle piazze e nelle vie sensibili, non ancora effettuata e la richiesta di presidi di vigilanza fissa di zona”.