I consiglieri comunali Raimondo Brucculeri e Maurizio Michele Blò, del Movimento ControSistema hanno oggi presentato un emendamento alla proposta di deliberazione consiliare sul Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2026-2028, chiedendo che l’intervento di “Riqualificazione Borgo Stazzone” venga inserito nel Programma Triennale, tra le opere programmate per il 2027, con un investimento previsto di 400 mila euro finanziato tramite mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti.

L’intervento, secondo tale proposta, non va inserito nell’Elenco Annuale 2026 perché manca ancora il requisito dell’immediata cantierabilità: l’area, infatti, è in parte demaniale marittima e la porzione già occupata dalla struttura commerciale “Il Porticello”, distrutta da un incendio nel 2024, è rientrata nella disponibilità del demanio regionale solo dopo la recentissima dichiarazione di decadenza della precedente concessione ad una ditta privata. 

L’emendamento prevede quindi che la realizzazione dell’opera sia subordinata all’acquisizione da parte del Comune della disponibilità giuridica dell’area stessa attraverso una nuova concessione demaniale di cui sia beneficiario il Comune, coerentemente con il Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo (PUDM), che individua il Borgo Stazzone come zona da riqualificare.

I proponenti chiedono inoltre agli uffici comunali una ricognizione della situazione amministrativa dell’intera area del Borgo Stazzone, verificando i titoli di disponibilità relativi agli spazi già destinati a uso pubblico — come parco giochi e illuminazione —  per avviare, se necessario, le procedure di regolarizzazione.

Il documento impegna sindaco e uffici ad accelerare i rapporti con gli enti competenti, tra cui l’Assessorato regionale Territorio e Ambiente e l’Ufficio Circondariale Marittimo di Sciacca, prevedendo aggiornamenti periodici al Consiglio comunale sullo stato delle procedure.