Nel corso dei lavori consiliari di stasera, il Consiglio comunale di Sciacca ha approvato all’unanimità la seguente mozione di indirizzo nei confronti di sindaco e giunta:

OGGETTO: Chiusura della Galleria Belvedere lungo la S.S. 115 – accelerazione dei lavori, realizzazione di una viabilità alternativa strutturale, trasformazione dell’intersezione di via Cappuccini in rotatoria permanente, tutela della viabilità comunale, sostegno alle attività economiche, tutela dei residenti e misure di
mitigazione e compensazione territoriale
.

PREMESSO CHE

  • dal 16 settembre 2026 la Galleria Belvedere, lungo la S.S. 115, nel territorio del Comune di Sciacca, in corrispondenza del km 117+800 circa, è chiusa al traffico per consentire ad ANAS l’esecuzione dei lavori di demolizione e ricostruzione dell’opera;
  • secondo il cronoprogramma comunicato, il completamento dell’intervento è previsto nel settembre 2029, con una
    durata di circa tre anni e con un investimento complessivo di circa 23 milioni di euro, cui si aggiungono risorse
    destinate alla viabilità comunale;
  • per l’intera durata del cantiere una parte rilevante del traffico normalmente assorbito dalla S.S. 115, compreso
    quello pesante, viene deviata sulla viabilità urbana e periurbana della città di Sciacca;
  • tale situazione sta determinando un rilevante incremento dei flussi di traffico sulle strade comunali, con conseguenze in termini di congestione, sicurezza, tempi di percorrenza, inquinamento atmosferico e acustico, deterioramento della sede stradale e complessiva vivibilità della città;
  • una chiusura destinata a protrarsi per circa tre anni non può essere considerata una criticità temporanea od occasionale, ma una vera e propria emergenza infrastrutturale con effetti strutturali sulla mobilità, sull’economia
    e sulla qualità della vita del territorio;
  • le attività economiche, commerciali, artigianali, turistiche, agricole e dei servizi maggiormente interessate dalla
    modifica dei normali flussi di traffico possono subire riduzioni di fatturato, perdita di clientela, incremento dei
    costi e difficoltà di accessibilità;
  • i residenti delle zone maggiormente interessate dal cantiere e dai percorsi alternativi sono sottoposti a maggiori
    livelli di traffico, rumore, vibrazioni, polveri e disagi;
  • l’attuale emergenza ha evidenziato l’assenza di un itinerario alternativo strutturale alla S.S. 115, capace di garantire il collegamento tra i tratti a monte e a valle della Galleria Belvedere senza trasferire necessariamente i grandi
    flussi di attraversamento all’interno del centro abitato;
  • nell’ambito della gestione della viabilità connessa al cantiere è stato realizzato o programmato in corrispondenza
    di via Cappuccini un assetto provvisorio destinato al collegamento con la Strada Statale;
  • tale intervento rappresenta l’occasione per valutare la realizzazione di una rotatoria permanente, capace di
    garantire anche dopo la conclusione dei lavori un collegamento diretto, sicuro e funzionale tra via Cappuccini e
    la S.S. 115;
  • le strade comunali attualmente utilizzate quali percorsi alternativi sono sottoposte ad una usura straordinaria e non
    appare corretto che i relativi costi di manutenzione, riparazione e successivo ripristino gravino sul bilancio
    comunale e, quindi, sulla collettività;
  • l’entità dell’intervento e la sua durata rendono necessario affrontare contestualmente non soltanto l’esecuzione
    dell’opera, ma anche le sue conseguenze economiche, sociali e infrastrutturali.
  • CONSIDERATO CHE
  • ogni soluzione organizzativa e tecnica compatibile con la sicurezza dei lavoratori e con la normativa vigente deve essere valutata al fine di ridurre sensibilmente la durata dei lavori;
  • appare necessario verificare la possibilità di aumentare uomini, mezzi e attrezzature presenti in cantiere e di
    organizzare, ove possibile, le lavorazioni attraverso doppi turni, turnazioni estese o lavorazioni notturne per le attività compatibili;
  • l’attuale sistema di viabilità alternativa non può rappresentare per tre anni l’unica soluzione possibile e deve essere
    affiancato dalla ricerca di percorsi esterni al centro abitato, con particolare attenzione al traffico pesante e di
    attraversamento;
  • un itinerario alternativo permanente potrebbe essere individuato prioritariamente attraverso la ricognizione, il collegamento, l’adeguamento e la messa in sicurezza della viabilità già esistente, ricorrendo a nuovi tratti viari soltanto laddove strettamente necessario;
  • un simile collegamento avrebbe una valenza non soltanto legata all’attuale emergenza, ma potrebbe diventare
    infrastruttura strategica permanente da utilizzare in caso di future manutenzioni, incidenti, emergenze o interruzioni della S.S. 115;
  • le conseguenze economiche della chiusura devono essere rilevate attraverso criteri oggettivi, verificabili e
    trasparenti, evitando misure generiche o meramente assistenziali;
  • la durata pluriennale dell’intervento rende opportuno prevedere strumenti economici che possano anch’essi avere
    carattere pluriennale o essere periodicamente rifinanziati;
  • appare necessario coinvolgere, ciascuno per le proprie competenze, ANAS S.p.A., Regione Siciliana, Governo nazionale, Libero Consorzio Comunale di Agrigento, Prefettura, Camera di Commercio, Polizia Municipale e rappresentanze delle categorie economiche;
  • costituisce precedente istituzionale di interesse il modello di confronto attivato in Sicilia in relazione ad altri grandi
    interventi sulla rete stradale statale, anche attraverso misure di mitigazione e compensazione territoriale;
  • deve essere garantita la massima trasparenza relativamente al progetto, al cronoprogramma, all’organizzazione
    del cantiere, al piano della viabilità alternativa e allo stato di avanzamento dei lavori.
  • RILEVATO CHE
  • il Comune rappresenta gli interessi della propria comunità e ha il dovere di promuovere presso gli enti competenti
    ogni iniziativa utile a ridurre i disagi e gli effetti economici e sociali prodotti dall’intervento;
  • le risorse pubbliche destinate all’opera e alla viabilità connessa devono essere accompagnate da adeguati strumenti
    di informazione e trasparenza;
  • la particolare durata e rilevanza dell’intervento impongono un confronto istituzionale permanente e non
    occasionale;
  • occorre trasformare l’attuale criticità in un’occasione per dotare Sciacca di infrastrutture permanenti e di una
    viabilità più moderna, sicura e resiliente.

    TUTTO CIO PREMESSO, CONSIDERATO E RILEVATO IL CONSIGLIO COMUNALE
    IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA COMUNALE

1) ACCELERAZIONE DEI LAVORI:

– A richiedere formalmente ad ANAS S.p.A., entro quindici giorni dall’approvazione della presente mozione, ogni misura tecnicamente e normativamente possibile finalizzata alla riduzione dei tempi complessivi dell’intervento.

– A richiedere una verifica sull’effettiva possibilità di incrementare il numero delle squadre operative, dei mezzi, delle attrezzature e delle lavorazioni contemporanee presenti nel cantiere.

– A richiedere ad ANAS e all’impresa esecutrice di valutare l’impiego di doppi turni, turnazioni estese e, ove compatibile con la normativa e con la tutela dei residenti, lavorazioni notturne, con particolare riferimento alle
fasi maggiormente incidenti sul cronoprogramma.

– A richiedere la trasmissione al Comune del cronoprogramma aggiornato dei lavori, con l’indicazione delle
principali fasi operative, delle eventuali criticità e delle misure adottate per ridurne i tempi.

2) VIABILITÀ ALTERNATIVA E TUTELA DEL CENTRO ABITATO

– A promuovere immediatamente, con Prefettura, ANAS, Regione Siciliana, Libero Consorzio Comunale di
Agrigento e Polizia Municipale, un tavolo tecnico permanente sulla viabilità, finalizzato a verificare e migliorare
il piano dei percorsi alternativi.

– A verificare prioritariamente la possibilità di individuare percorsi esterni al centro abitato per il traffico pesante e di attraversamento, riducendo il più possibile il carico sulla viabilità urbana.

– A predisporre un sistema permanente di monitoraggio dei flussi di traffico, dei tempi di percorrenza e dei punti di
maggiore congestione, aggiornando il piano della circolazione sulla base dei dati raccolti.

3) ROTATORIA PERMANENTE VIA CAPPUCCINI – S.S. 115

– A richiedere formalmente ad ANAS che l’assetto viario provvisorio realizzato in corrispondenza di via Cappuccini
venga trasformato, al termine dei necessari adeguamenti tecnici, in una rotatoria permanente di collegamento
diretto con la S.S. 115.

– A chiedere che tale opera venga formalmente inserita nella progettazione definitiva delle opere connesse e che non
venga rimossa alla conclusione del cantiere, qualora ne venga confermata la fattibilità tecnica e normativa.

– A valutare l’inserimento della rotatoria nel più ampio Piano strutturale di viabilità alternativa alla S.S. 115.

4) TUTELA DELLE STRADE COMUNALI E ONERIA CARICO DI ANAS

– A verificare immediatamente tutti gli atti di consegna, autorizzazione o messa a disposizione ad ANAS delle
strade comunali utilizzate per la viabilità alternativa.

– A redigere, ove non sia già stato fatto, una documentazione tecnica e fotografica dello stato delle strade interessate,
da aggiornare periodicamente durante l’intero periodo di utilizzo.

– A formalizzare con ANAS che tutti gli oneri di manutenzione ordinaria e straordinaria direttamente conseguenti all’utilizzo straordinario della viabilità comunale siano sostenuti dal soggetto responsabile dell’intervento e non dal Comune.

– A pretendere che, al termine dei lavori, le strade comunali eventualmente deteriorate vengano completamente ripristinate a cura e spese di ANAS, riconsegnandole in condizioni non inferiori a quelle documentate all’inizio
dell’utilizzo.

5) PIANO STRUTTURALE DI VIABILITÀ ALTERNATIVA ALLA S.S. 115

– A richiedere formalmente ad ANAS, Regione Siciliana e Libero Consorzio Comunale di Agrigento l’avvio di uno studio di fattibilità tecnico-economica per un itinerario alternativo strutturale alla S.S. 115, esterno per quanto possibile al centro abitato di Sciacca, capace di bypassare il tratto interessato dalla Galleria Belvedere.

– A prevedere che lo studio privilegi l’utilizzo, il collegamento, l’adeguamento e la messa in sicurezza della viabilità esistente, limitando la realizzazione di nuove infrastrutture ai soli tratti indispensabili.

– A effettuare una ricognizione delle strade comunali, provinciali o appartenenti ad altri enti potenzialmente utilizzabili, verificandone caratteristiche geometriche, pavimentazione, sicurezza, segnaletica, illuminazione,
regimentazione delle acque e ogni ulteriore necessità tecnica.

– A promuovere la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra Comune di Sciacca, ANAS, Regione Siciliana e Libero Consorzio Comunale di Agrigento, con eventuale coinvolgimento degli ulteriori enti interessati,
finalizzato alla progettazione e al finanziamento dell’infrastruttura.

/ A richiedere che il Piano abbia natura strutturale e permanente, affinché la viabilità possa essere utilizzata anche in occasione di future manutenzioni, incidenti, emergenze o temporanee interruzioni della S.S. 115.

– A chiedere che la realizzazione della viabilità alternativa venga valutata nell’ambito delle opere di mitigazione e compensazione territoriale connesse agli interventi sulla rete stradale statale.

6) MISURA STRAORDINARIA DI SOSTEGNO ALLE ATTIVITÀ ECONOMICHE

– Ad avviare, tramite gli uffici comunali competenti e previa interlocuzione con le organizzazioni rappresentative
delle categorie, una ricognizione ufficiale delle attività economiche interessate dagli effetti della chiusura della Galleria Belvedere.

– A individuare, sulla base di parametri tecnici e oggettivi, le aree e le categorie maggiormente penalizzate dalla riduzione dell’accessibilità e dalla modifica dei normali flussi di traffico.

– A predisporre procedure attraverso le quali le imprese possano documentare l’eventuale riduzione del fatturato, l’aumento dei costi o altre conseguenze economiche, mediante confronto con periodi omogenei precedenti alla modifica della viabilità.

– A prevedere l’aggiornamento periodico della ricognizione per l’intera durata dei lavori.

– A promuovere l’istituzione di una “Misura straordinaria di sostegno alle attività economiche interessate dalla chiusura della S.S. 115 – Galleria Belvedere”, fondata su criteri oggettivi, trasparenti e verificabili.

– A richiedere alla Regione Siciliana la previsione e il finanziamento della misura nell’ambito del primo provvedimento finanziario utile.

– A richiedere al Governo nazionale e ai Ministeri competenti strumenti normativi e finanziari idonei a concorrere al finanziamento degli interventi di sostegno.

– A chiedere ad ANAS S.p.A., nell’ambito del confronto istituzionale, di valutare forme di partecipazione alle misure di mitigazione degli effetti economici e territoriali connessi alla prolungata modifica della viabilità.

– A coinvolgere il Libero Consorzio Comunale di Agrigento, la Camera di Commercio e gli altri enti interessati, valutando l’attivazione di ulteriori strumenti autonomi di sostegno.

– A garantire che gli eventuali contributi siano concessi nel pieno rispetto della normativa nazionale ed europea in materia di aiuti alle imprese e delle discipline applicabili ai diversi settori economici.

– Istituzione, anche in via temporanea, di un’area di parcheggio riservata e di sevizio alle imprese.

7) TUTELA DEI RESIDENTI

– A richiedere ad ANAS e all’impresa esecutrice tutte le misure tecnicamente possibili per limitare rumore, vibrazioni, polveri e altri impatti prodotti dal cantiere.

– A promuovere un piano di monitoraggio delle principali emissioni e a garantire un canale diretto attraverso il quale i residenti possano segnalare eventuali criticità.

– A subordinare, nell’ambito dellecompetenze comunali, eventuali autorizzazioni relative alle attività più impattanti al rispetto delle prescrizioni necessarie alla tutela della popolazione.

– Messa in sicurezza e decoro dei marciapiedi per garantire la fruizione degli spazi antistanti le abitazioni.

– Sistemazione e messa in sicurezza dell’attraversamento pedonale del ponticello che collega la Via Giotto/Via Cappuccini alla vicina Stazione dei pullman.

TRASPARENZA E INFORMAZIONE

– Ad acquisire da ANAS, nel rispetto della normativa vigente, il progetto, il cronoprogramma, il piano di cantierizzazione, il piano della viabilità alternativa e la documentazione relativa allo stato di avanzamento dell’opera.

– A rendere la documentazione disponibile ai Consiglieri comunali e, per quanto pubblicabile, alla cittadinanza attraverso un’apposita sezione del sito istituzionale.

– A garantire una comunicazione tempestiva su modifiche alla circolazione, chiusure, deviazioni, avanzamento dei lavori e altre informazioni di interesse pubblico.

8) TAVOLO ISTITUZIONALE E MONITORAGGIO

– A convocare, entro trenta giorni dall’approvazione della presente mozione, un tavolo istituzionale con Comune di Sciacca, ANAS S.p.A., Regione Siciliana, Governo nazionale e Ministeri competenti, Prefettura, Libero Consorzio Comunale di Agrigento, Camera di Commercio e rappresentanze delle categorie economiche, dedicato: a) all’accelerazione dei lavori; b) alla viabilità alternativa; c) alla misura straordinaria di sostegno alle attività economiche; d) alle opere di mitigazione e compensazione territoriale.

– A trasmettere la presente mozione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ad ANAS S.p.A., alla Presidenza della Regione
Siciliana, agli Assessorati regionali competenti, alla Prefettura di Agrigento, al Libero Consorzio Comunale di

– A riferire al Consiglio comunale, entro sessanta giorni dall’approvazione della presente mozione e successivamente con cadenza trimestrale, sullo stato di avanzamento dei lavori, sulle interlocuzioni istituzionali avviate, sulla situazione della viabilità, sulla ricognizione delle attività economiche, sullo stato della viabilità
comunale e sull’attuazione di ciascun punto della presente mozione.