di Maria Rita Giambalvo
Compiere 100 anni è un traguardo eccezionale.
Il signor Giuseppe Truncali oggi, domenica 4 ottobre 2026, ha compiuto un secolo di vita, vissuto con estrema intensità e soprattutto raggiunto in condizioni fisiche e mentali straordinarie.
Nato il 4 ottobre del 1926 a Caltabellotta, il signor Giuseppe rappresenta l’esempio vivente di come la quarta età possa essere una stagione ancora ricca di lucidità, autonomia e gioia di vivere.
Nell’immaginario comune, superare una soglia così importante viene spesso associato all’insorgenza di patologie neurodegenerative o alla perdita dell’autosufficienza.
La storia del signor Truncali, al contrario, abbatte questi stereotipi: pur avendo un secolo alle spalle, non evidenzia problemi di salute fisica né mentale: cammina, conversa e partecipa attivamente alla vita che lo circonda.
Il signor Truncali ha iniziato giovanissimo a lavorare con dedizione come agricoltore, legando la sua vita alla terra e ai suoi valori.
Nell’aprile del 1962 ha coronato il suo sogno d’amore sposando la signora Pellegrina Marciante, e l’anno successivo, nel giugno del 1963, è nato il loro unico figlio, Salvatore Truncali.
Dopo 35 anni di matrimonio, è riuscito a reinventarsi con passione e dedizione costante: ha dato vita ad un apprezzato negozio di generi alimentari e merceria.
Da qualche anno, il signor Giuseppe è ospite della struttura “I Giardini della terza età” a Menfi. La sua presenza è una testimonianza quotidiana di quanto sia fondamentale la cura dell’anziano intesa non solo come assistenza, ma come tutela della dignità, stimolo del benessere mentale e rispetto della persona.
Un ulteriore riconoscimento va a tutto lo staff di questa struttura, che ogni singolo giorno si spende con dedizione ed infinito amore. Con il loro lavoro minuziosamente attento creano un ambiente stimolante, sicuro e familiare per tutti gli anziani che ospitano la struttura.
A testimoniare l’importanza di questo traguardo per l’intero territorio, alla manifestazione hanno presenziato le massime autorità locali: il Vicesindaco di Menfi, Sandro La Placa, e il Sindaco di Caltabellotta, Biagio Marciante, a sottolineare il legame indissolubile del festeggiato con le due comunità.

La cerimonia è stata impreziosita dalla celebrazione della Santa Messa, presieduta da Padre Saverio Taffari.
Oggi, circondato dall’affetto caloroso dei suoi familiari, degli altri ospiti della struttura e di tutto il personale, il signor Truncali ha spezzato le sue cento candeline.
Questa storia è una testimonianza viva e lucida che ci ricorda che invecchiare in salute è assolutamente possibile.
Al signor Truncali vanno i più affettuosi e sentiti auguri per il suo secolo di vita trascorso con estrema lucidità, unitamente a un ulteriore ringraziamento a tutto lo staff che ogni giorno dona un briciolo di luce che permetta ad altre vite di brillare.

Maria Rita Giambalvo