Grande partecipazione ed emozione ai Ruderi dell’antica Cattedrale di Montevago per “Sospesi”, lo spettacolo teatrale prodotto dall’Associazione Culturale Sipario 4 e diretto da Salvatore Monte, che ha conquistato il pubblico attraverso un racconto intenso dedicato alla memoria del terremoto del 1968.

Lo spettacolo nasce con un obiettivo preciso: ridare simbolicamente voce a quelle donne, quegli uomini e quei giovani che persero la vita durante il violento sisma, ricordandone le esistenze, i sogni, gli affetti e le storie improvvisamente interrotte. “Sospesi” è stato soprattutto un omaggio a loro, affinché il trascorrere del tempo non cancelli il ricordo di chi quella tragedia non riuscì a superarla.

Particolarmente apprezzata dal pubblico la struttura dello spettacolo, costruito come un intreccio di parole, musica e danza. La voce del tenore Gabriele Carbone ha accompagnato alcuni dei momenti più intensi della rappresentazione:

Le parole pronunciate dai singoli attori hanno dato corpo e voce alle storie e alle emozioni legate al terremoto:

Infine la danza, che ha trasformato sentimenti e suggestioni in movimento, creando un racconto capace di parlare attraverso linguaggi artistici differenti:

In scena, insieme a Gabriele Carbone, Luigi Ciaccio, Carmela Diliberto, Antonio Friscia e Marco Di Giovanna, con i ballerini Stefania Di Giovanna, Emanuele Verde e Roberta Caputo.

Ad aprire la serata anche il contributo di Michele Giambalvo, che ha accompagnato il pubblico all’interno del contesto storico e umano di quei drammatici avvenimenti, attraverso una riflessione profondamente legata alla memoria del territorio.

Il pubblico ha seguito la rappresentazione con grande attenzione e partecipazione, lasciandosi coinvolgere da un viaggio teatrale che, proprio all’interno dei Ruderi, ha assunto un significato ancora più forte. Quelle pietre, testimoni dirette della tragedia, sono diventate ancora una volta luogo di racconto, riflessione e memoria collettiva.

Grande soddisfazione è stata espressa dall’Associazione Culturale Sipario 4 e dal regista Salvatore Monte, che hanno ringraziato il pubblico presente, il Sindaco di Montevago Margherita La Rocca Ruvolo per le belle parole rivolte allo spettacolo e per l’accoglienza, l’Assessore Settimo Modderno, Michele Giambalvo, l’Amministrazione comunale e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e all’organizzazione della serata.

“Sospesi” ha voluto dimostrare che la memoria non può vivere soltanto nelle ricorrenze. Deve essere custodita, raccontata e consegnata alle nuove generazioni. Perché una terra che dimentica il proprio dolore muore due volte.

Una serata nella quale il teatro ha saputo trasformarsi in strumento di memoria, dando voce, attraverso parole, musica e danza, a chi quella voce non può più farla sentire.

(Comunicato stampa)