COMUNICATO STAMPA

​Chiusura galleria Belvedere: i residenti di Contrada Cutrone tra disagi per la viabilità e piccoli miglioramenti in corso d’opera.

Il comitato di quartiere riconoscendo l’importanza e la necessità degli interventi di manutenzione e messa in sicurezza della galleria, segnala quanto la chiusura della galleria Belvedere ha iniziato a far sentire i suoi pesanti effetti sulla quotidianità dei residenti della Contrada Cutrone.
Sebbene nel corso delle prime giornate si sia registrato qualche accorgimento nella gestione della viabilità, la situazione rimane critica, in particolare per quanto riguarda i collegamenti.

​Il comitato di quartiere segnala come il principale nodo irrisolto sia rappresentato dal giro particolarmente lungo e tortuoso che automobilisti e pendolari sono costretti a compiere ogni giorno per scendere, infatti per chi scende da Cutrone/San Calogero deve attualmente scendere dal Ferraro e dalla via Lioni, percorrere viale Siena per continuare su via Pompei e poi continuare per la destinazione desiderata.

Un percorso alternativo difficile per anziani e ragazzini in motorino, che allunga notevolmente i tempi di percorrenza, pesando sui costi di trasporto, sui ritardi lavorativi e scolastici, e generando un generale senso di disorientamento/isolamento.

​Il comitato di quartiere riconosce gli sforzi fatti finora per mitigare l’impatto del cantiere, per tale motivo auspica con forza ulteriori e tempestivi miglioramenti da parte delle autorità competenti.
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“Per quanto siamo consapevoli dei disagi che questi lavori genereranno in questi anni,
​il comitato di Contrada Cutrone resta fiducioso in un riscontro concreto da parte delle istituzioni, ribadendo la necessità di interventi rapidi per restituire dignità e normalità alla mobilità del territorio”.

Il Comitato si dichiara pienamente disponibile a incontrare le autorità competenti, a confrontarsi sulle problematiche riscontrate e a mettere a disposizione il proprio contributo e la propria conoscenza delle esigenze quotidiane del quartiere, nella convinzione che un dialogo costante tra residenti, Istituzioni e soggetti coinvolti possa contribuire a individuare soluzioni concrete ed efficaci.

Il presidente Daniela Raso e il direttivo del Comitato Cutrone

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