I consiglieri comunali Brucculeri e Blò annunciano l’avvio in questo fine settimana di una raccolta firme, aperta a tutti i cittadini maggiorenni residenti o domiciliati a Sciacca, per chiedere l’aumento dei turni di lavoro ad ANAS, al Comune e agli organi istituzionali competenti (Prefettura di Agrigento, Comitato Operativo Viabilità), al fine di accorciare al massimo i tempi di ripristino della ordinaria viabilità della SS115, che da domani 16 settembre sarà interrotta per almeno tre anni.

Il cantiere per un’infrastruttura lunga appena 280 metri – fanno osservare i due consiglieri comunali – è organizzato su turno unico giornaliero e prevede un completamento stimato a settembre 2029. Tale tempistica contrattuale – viene obiettato – pur già di per sé ritenuta inammissibile non è nemmeno da considerarsi il rischio peggiore: è lo scenario migliore, quello che si realizza se il cantiere procede senza intoppi, senza varianti, senza i tempi di fermo che caratterizzano sistematicamente le opere pubbliche in Sicilia. Se qualcosa dovesse andare storto — come accade nella maggioranza dei cantieri pubblici siciliani — il 2029 diventa una data ottimistica, non un termine garantito.
Ogni anno di proroga rispetto al cronoprogramma – viene altresì affermato – non aggiunge un disagio lineare, ma rischia di rendere strutturali — e non più recuperabili nel breve periodo — proprio i danni più gravi: la perdita di clientela turistica e la competitività commerciale del territorio.
Per questo Brucculeri e Blò chiedono il passaggio dal turno unico a 3 o 4 turni di lavoro giornalieri, ritenuta l’unica misura concreta capace di accorciare al massimo i tempi di ripristino della viabilità.
«Non chiediamo un trattamento di favore per Sciacca, ma lo stesso standard che ANAS applica già altrove quando la situazione lo richiede: cantieri organizzati su più turni, anche notturni, proprio per ridurre al minimo il tempo di esposizione al disagio» dichiarano i consiglieri.
I precedenti ANAS citati nell’annuncio di petizione sono i seguenti:
● Autostrada A19 Palermo-Catania (tratti Bagheria e Casteldaccia): triplo turno continuo H24;
• Rete stradale dell’Umbria (E45/SS3bis, SS75, SS675): doppio turno con prosecuzione nei fine settimana;
• SS36 del Lago di Como e dello Spluga: turni notturni per interventi in galleria;
• Grande Raccordo Anulare e via Prenestina, Roma (cantieri Giubileo): lavorazioni notturne su viabilità urbana ad alta intensità;
• SS106 Jonica e SS148 Pontina: asfaltatura e ripristino pianificati in fascia notturna per evitare la congestione diurna
I consiglieri Brucculeri e Blò invitano i cittadini a dare priorità alla propria disponibilità per partecipare alla raccolta firme: la rapidità e l’ampiezza dell’adesione sono ritenute decisive per dare forza alla richiesta nei confronti di ANAS e delle istituzioni competenti. Luogo e orario dei punti di raccolta saranno comunicati nei prossimi giorni attraverso i canali ufficiali dei promotori.
I moduli per la sottoscrizione saranno allegati alla relazione tecnico-politica depositata a supporto della petizione.