In replica al documento “Appello Civico alla Cittadinanza” reso pubblico stamani dal consigliere comunale Raimondo Brucculeri, il Direttivo del Comitato Civico Patrimonio Termale h fatto pervenire il seguente comunicato stampa:
“ Il Direttivo del Comitato Civico Patrimonio Termale di Sciacca, con riferimento ai contenuti del documento “Appello Civico alla Cittadinanza” reso pubblico dal consigliere comunale Raimondo Brucculeri, ritiene doveroso ricordare al consigliere Brucculeri che la cittadinanza di Sciacca è scesa in piazza con circa 10 mila persone in data 6 Marzo 2024, in una iniziativa del tutto civica, per chiedere a gran voce la riapertura e il rilancio del complesso termale di Sciacca.
Inoltre, è proprio attraverso l’azione continuativa, resiliente e di natura esclusivamente civica dello stesso Comitato, rappresentativo di oltre 4.500 singoli concittadini che vi hanno formalmente aderito oltre che delle principali espressioni organizzate del mondo associativo e del volontariato, che la città partecipa attivamente alle complesse dinamiche che ci condurranno alla riapertura del complesso termale di Sciacca.
Ci appare quindi del tutto improprio, quanto meno per l’aspetto che riguarda la questione termale, parlare di “letargo civico”, di “silenzio di chi sceglie di non protestare perché pensa che tanto non cambierà nulla”.
L’invito che il consigliere rivolge alla cittadinanza di “svegliarsi dal torpore” e di “rifiutare la rassegnazione”, lo rivolga quindi a sé stesso e a quella classe politica cittadina di cui è comunque espressione, quanto meno per quanto riguarda la questione termale.
Ci dica, anche il consigliere comunale Raimondo Brucculeri, cosa intende fare in questa sua qualità della proposta che il nostro Direttivo ha inviato alla classe politica cittadina sull’iniziativa “Sciacca Terme: prepariamoci per accogliere”: anche per essa il silenzio o letargo che dir si voglia non è della comunità civica, ma di quella politica.
