Ianina Iaconvenco- Primo violino, Clelia Lavenia- Secondo violino, Alexandra Butnaru-viola, SunAh Choi- violoncello.

La suggestione creata dalle candele che illuminano l’atrio Inferiore del Palazzo dei Gesuiti trascina gli spettatori che gremiscono in ogni ordine di posti : la location è già uno spettacolo. Ma è la musica che domina una serata tra le più piacevoli di questa strane estate 2026. La musica di Morricone, di Rota , di Piovani. Quelle melodie che noi della nostra generazione conosciamo e amiamo perchè hanno accompagnato la nostra vita, hanno acceso le nostre emozioni, abbiamo canticchiato sottovoce con rispetto, temendo di rovinarne l’armonia. Le musiciste del Dammen Quartet ci hanno guidato lungo un percorso di note immortali con il garbo delle loro parole di presentazione e con la professionalità delle loro esecuzioni impeccabili sottolineate, brano per brano, da applausi scroscianti.

La musica come arte totale, dove ogni nota ha un significato profondo ha dominato ieri sera con la sua melodia, silenzio e dissonanza in perfetto equilibrio. Non occorrevano immagini per creare emozioni emozioni e visioni interiori. È stata una musica intellettuale e sensoriale allo stesso tempo. Ci ha fatto vivere in un tempo sospeso fatto di cose belle.

L’ evento è stato organizzato dal Comune di Sciacca e da Kusa’ eventi.

Ringrazio Calogero Dimino di Luna Vergine per la collaborazione