Ieri sera, presso l’arena giardino del complesso “Badia Grande”, è andato in scena “Riflesso senza immagine”, un’originale commedia in due atti scritta da Accursio Soldano e diretta in maniera impeccabile da Olga Galluzzo ed Alessia Cattano, docenti della Skenè Academy.

Tutti i membri del cast sono stati capaci di interpretare i loro ruoli con convincente naturalezza, unendo alla passione per il teatro un approfondito studio di dizione ed altre tecniche sceniche.
In particolare i ragazzi che hanno impersonato i due protagonisti(Alfonso Scalici nella veste di Andrea ed Agnese Conti in quella di Angelina, sua moglie) sono stati capaci di rappresentare il rapporto comico-paradossale tra i due coniugi in modo eccellente, dando una personale e ben caratterizzata interpretazione dei personaggi, seppur la loro storia abbia un significato universale.
Non è un azzardo quindi sostenere che, continuando a seguire i loro sogni e non tralasciando mai lo studio, questi ragazzi potranno avere grandi soddisfazioni nel mondo del teatro.

Un grande contributo, a mio avviso, è stato dato anche dal testo che, seppur non facilmente comprensibile a chi non si è mai approcciato al “teatro dell’assurdo” in cui ciò che viene detto può risultare insensato o corrispondere a qualcosa di completamente diverso, è risultato interessante e capace di porre il focus sul tema dell’incomunicabilità fra gli uomini.

Ma oltre al grande valore culturale di spettacoli come questi, portati in scena dalla Skenè, c’è anche un fine nobile: infatti “Riflesso senza Immagine”, come anche “Il segreto dell’albero”, già andato in scena, e “La Mitica Armonia” che verrà inscenato il 6 agosto nell’atrio inferiore del Comune, sono stati organizzati con la partecipazione del Lions Club Sciacca Host e del Leo Club Sciacca, grazie ai quali si destinerà parte del ricavato all’acquisto di un defibrillatore che verrà donato alla comunità.
In conclusione, Riflesso senza immagine è stata una rappresentazione di grande qualità, resa tale grazie al lavoro scenico ed organizzativo che tutti i ragazzi hanno portato avanti: spero si possa riproporre e possa venire ancor di più apprezzato e valorizzato!