Per agevolare gli spostamenti all’interno del centro storico sarà attivato il servizio di Minibus Elettrico Circolare, dal 28 luglio al 31 agosto (escluso il 15 agosto), dalle ore 20:30 alle 01:00, con un costo del biglietto di euro 1,20 e con un “percorso circolare” che prevede le seguenti fermate:

Corso Vittorio Emanuele

Via Agatocle

Terme

Via Figuli

Via Licata

Via Roma

Corso Vittorio Emanuele

“Il servizio è pensato per agevolare gli spostamenti all’interno del centro storico e consentire ai visitatori di raggiungere facilmente le principali aree di interesse della città”.

Negli intenti di chi l’ha deciso i potenziali destinatari sono quindi “i visitatori” e non gli utenti cittadini residenti abituali, tant’è che mancano nel percorso più di mezza Via Licata, Porta Palermo e Piazza Belvedere, più di mezzo Corso Vittorio Emanuele, Piazza Carmine e Via Incisa.

Anche l’orario in cui verrà effettuato lascia francamente molto perplessi, perché non si comprende bene chi voglia essenzialmente agevolare e servire.

Per non parlare poi del periodo assai limitato in cui rimarrà in funzione.

Insomma, arriva la tanto attesa “circolare”, che abbiamo più volte invocato su questo giornale per il nostro centro storico, ma non viene istituita a servizio delle esigenze della cittadinanza.

Non si riesce evidentemente a comprendere che solo migliorando continuativamente la qualità della vita e l’offerta dei servizi a favore dell’utenza cittadina, si raggiunge il duplice effetto di rendere la città più accogliente ed ospitale anche per il turista, o visitatore come dir si voglia.

È la solita storia, quella di fare le cose in modo estemporaneo e non strutturale.

Preparare la città per accogliere i futuri e si spera sempre più ingenti flussi turistici deve invece significare lavorare per rendere la città più vivibile in primis ai suoi stessi abitanti, con interventi e servizi strutturali che non abbiano il sapore della occasionale stagionalità.