Alla nota stampa dei diciassette consiglieri comunali che hanno contestato all’assessore Salvino Patti di non aver detto la verità in merito al contributo fornito dall’opposizione alla predisposizione del nuovo piano ARO, risponde a stretto giro di posta lo stesso assessore.

Ringrazio l’opposizione – dice Salvino Patti – per aver di fatto smentito le proprie precedenti dichiarazioni, nelle quali affermava che l’amministrazione fosse chiusa a riccio e indisponibile al confronto.

Già nel novembre 2024, infatti, avevamo convocato un incontro proprio per aprire un confronto politico sul piano ARO, prima dell’approdo in Consiglio, e per valutare insieme eventuali modifiche alla proposta. A quell’incontro si presentarono tre consiglieri su diciassette e, soprattutto, in quella sede non venne espressa alcuna posizione politica contraria al piano presentato. Presentarsi in tre e non assumere una posizione nel merito equivale, di fatto, a sottrarsi al confronto che l’amministrazione aveva aperto”, è quanto sostiene l’assessore.

Dopo undici mesi di attesa – prosegue Patti – nella notte del 5 marzo il piano è arrivato in Consiglio ed è stato bocciato senza alcuna discussione di merito. Questo è il dato politico che resta”.

A questo punto arriva quella che può considerarsi un’apertura dell’amministrazione:

Adesso bisogna guardare avanti – conclude Salvino Patti -. Sui rifiuti possono esserci visioni diverse ed è legittimo, ma proprio per questo proveremo ancora una volta a coinvolgere le opposizioni in un confronto serio per arrivare rapidamente a una proposta che risponda alle esigenze della città e dei cittadini, mantenendo sotto controllo il costo complessivo del sistema”.