Per la formazione di cittadini sempre più consapevoli.

di Giuseppe Nicolosi, classe 4ªB SIA dell’IISS Don Michele Arena, partecipante al “Premio Giornalistico Enzo Porrello”

Un importante e interessante seminario intitolato “Vivere nell’era dell’Intelligenza Artificiale: tra opportunità e rischi” si è svolto e ad esso noi studenti delle classi terze, quarte e quinte dell’indirizzo SIA, abbiamo partecipato con forte interesse e grande curiosità.

L’incontro è stato diretto e guidato dalla Dirigente Scolastica Daniela Rita Rizzuto e dal professore associato di Sociologia presso l’Università degli Studi di Messina, Francesco Pira.

Il prof. Pira, attraverso un dialogo formale, ma diretto con noi alunni, ha introdotto l’argomento sull’Intelligenza Artificiale partendo proprio dai motivi per i quali si è organizzato l’evento, ovvero l’importanza di sensibilizzare, informare e rendere noi studenti consapevoli della realtà che viviamo e che ci circonda.

Inoltre, l’incontro si è attuato in concomitanza alla giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo.

Il sociologo, grazie all’incontro, ha trattato di come il fenomeno dell’uso dei social, delle tecnologie e delle innovazioni digitali, quali proprio l’Intelligenza Artificiale, si sia evoluto nel corso del tempo e delle generazioni, approfondendo gli effetti positivi e negativi attraverso un attivo dialogo e confronto con noi studenti.

Si è evidenziato come i social e tutte le altre tecnologie digitali in realtà accomunino quasi tutti: adulti, giovani e anziani senza particolari distinzioni; e come essi impattino sulle nostre vite, sulla nostra quotidianità nel mondo lavorativo, nell’ambito sociale e scolastico.

Dell’Intelligenza Artificiale e dei social si sono sottolineate le maggiori potenzialità, come la rapidità con la quale possiamo creare interconnessioni a livello globale, la velocità d’informazione e le opportunità di sviluppo attuabili in ambito medico-scientifico per migliorarne le prestazioni.

In generale, i vantaggi delle tecnologie e delle innovazioni digitali si basano sul fatto che questi ultimi possano essere utilizzati come abili strumenti volti ad aiutare ed accompagnare l’individuo nella sua formazione e crescita e la società nel suo sviluppo.

Tuttavia, come sottolineato dal professor Pira, ogni medaglia ha il suo rovescio; infatti, i rischi della digitalizzazione e dell’uso spropositato e inconsapevole dei social e dell’IA comportano, purtroppo molto spesso, problemi legati all’isolamento sociale, al cyberbullismo, alla disinformazione e alla perdita della nostra privacy legata al trasferimento dei dati personali a nostra insaputa.

L’ostacolo principale e il rischio più toccante di cui abbiamo discusso è il problema legato alla deumanizzazione, in quanto attraverso i social e l’IA gli individui molto spesso si deresponsabilizzano delle proprie capacità e dai sensi morali ed etici della società nella quale vivono, e questo è sicuramente un grave problema da attenzionare e da sottolineare.

Una mia personale riflessione riguarda la necessità di spingere maggiormente sulle campagne di formazione e di sensibilizzazione su questi argomenti, adattandoli dove possibile all’istruzione scolastica.

L’evento su questa importante tematica, che ha riguardato e riguarda tutti, è risultato essere un importante momento formativo di sensibilizzazione e di crescita personale per adulti e adolescenti, favorendo lo sviluppo di un pensiero più critico e consapevole del mondo e della realtà in cui ci troviamo a vivere

Giuseppe Nicolosi, classe 4ªB SIA dell’IISS Don Michele Arena, partecipante al “Premio Giornalistico Enzo Porrello”