La nostra città attraverso gli occhi dei nostri giovani concittadini

di Giuseppe Caracausi, classe 3ª A Istituto Calogero Amato Vetrano, articolo partecipante al “Premio Giornalistico Enzo Porrello”

Sciacca, sulla costa sud-occidentale della Sicilia, è una città che conquista al primo sguardo, tra storia, mare, artigianato e un patrimonio termale antico.

Sciacca è famosa per il suo Carnevale, ricco di carri allegorici e colori, per l’artigianato che ha origini antichissime, per le spiagge con sabbia dorata, le coste pulite, l’acqua limpida del mare e le grotte termali sul monte San Calogero.

In alcune zone però mancano servizi pubblici efficaci e il trasporto può essere molto scomodo per chi non possiede un mezzo.

Le Terme, risorsa principale di Sciacca, sono chiuse da tempo. Il loro stato di abbandono è un segnale che il settore turistico non è sfruttato abbastanza. Alcune strutture storiche, strade e spazi pubblici sono trascurati.

La piazza, un tempo luogo d’incontro, oggi è spesso vuota, triste e desolata. 

È molto triste vivere in questo stato di degrado e di abbandono.

Eppure, Sciacca resiste.

Lo fa grazie all’impegno dei suoi cittadini più attivi, delle associazioni culturali e di volontariato che organizzano eventi artistici e iniziative per la valorizzazione del territorio. La pulizia nelle spiagge promossa dall’associazione Marevivo, il ritorno del Melqart a Sciacca presso il Museo del Mare e la mostra di ceramica contemporanea di Sciacca e Burgio sono solo alcuni recenti esempi dell’impegno cittadino.

La comunità non ha perso la speranza, ma chiede risposte concrete da parte dell’amministrazione comunale.

GIUSEPPE CARACAUSI – classe 3ª A Istituto Calogero Amato Vetrano – partecipante al “Premio Giornalistico Enzo Porrello”