Queste perle di rara bellezza si trovano tutte alla Stazzone di Sciacca, disseminate lungo il grande spiazzo pedonale dove ci sono il parco giochi per bambini e lo storico locale “Il Porticello”.

Ci vorrebbe davvero poco a rendere più decorosi ed accoglienti alcuni luoghi della nostra città, questo ne è un esempio significativo.

Ci viene detto che i vasi in plastica rotti e le piante avvizzite in essi contenute appartengono alla proprietà del ristorante/pizzeria che apre solo due mesi l’anno tra luglio e agosto e colloca i tavolini sul piazzale.

Non capiamo quale sia il problema, in assenza di un Regolamento comunale che disciplini la materia c’è da ritenere che nessuno possa contestare ai competenti servizi comunali di rimuovere o di sostituire (nel caso dei contenitori per i rifiuti) ciò che comunemente contrasti con quel minimo di senso del decoro e arredo urbano che qualunque città, e a maggior ragione se con velleità turistiche, dovrebbe dovrebbe avere ed imporre.

Un pensiero su “QUELLE BRUTTURE ALLO STAZZONE…”
  1. Assolutamente orrendi. Speriamo che un regolamento comunale disciplini a breve il come attrezzare le aree comuni. Mettendo anche a bando unvpremio per i lavori più belli, come capita in tante città turistiche. Nonché aumentare i raccoglitori per escrementi animali! Non solo allo stazzone poiché le strade per tutte valga via Lido sembra un gabinetto pubblico a cielo aperto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *