Tre titoli di un giornale on line cittadino del 19 agosto hanno attirato la mia attenzione in ordine alla sistuazione politico-amministrativa post ferragosto della nostra città di Sciacca:

1)

Duello tra Sino Caracappa e Salvatore Monte. L’esclusione dai finanziamenti è il pomo della discordia (e non solo).

2)
Italia Viva riparte da “Punto e a capo”. Obiettivo è il rilancio politico (non amministrativo).

3)
Consuntivo 2019: il Comune di Sciacca “è strutturalmente deficitario”. Ecco le conseguenze e le sanzioni.

ALLEGRIA! direbbe il mai troppo compianto Mike Bongiorno.

L’Assessore al Turismo attuale (Caracappa) e quello della precedente consiliatura (Monte) non perdono occasione di punzecchiarsi e in assenza di teatri all’aperto visto il tenore dell’estate saccente hanno scelto come scenario niente poco di meno che Facebook, divenuto ormai una sorta di arena politica. Il motivo del contendere è questa volta l’esclusione dai finanziamenti della Regione per le manifestazioni di Sciacca, essendo stata scartata la proposta presentata in Regione dall’assessore Sino Caracappa. Quest’ultimo ha motivato l’esclusione con il fatto che oltre al carnevale, Sciacca non registra eventi che abbiano “storicità” e definisce l’ex assessore Salvatore Monte “cugino di Harry Potter”.

Monte da parte sua ha replicato che il criterio della “storicità” di una manifestazione è solo uno dei tantissimi criteri, fornendo a comprova un elenco dettagliato di tutti i criteri di valutazione adottati dalla Regione. L’ ex assessore in definitiva non crede che la bocciatura delle proposte di Caracappa sia legata esclusivamente alla “storicità” e cita la festa patronale, quella della Madonna del Soccorso di Ferragosto, come un esempio di evento estivo sicuramente storicizzato. Probabilmente la querelle verbale via facebook non finirà qui, ma poco importa ai tanti cittadini che vorrebbero vedere fatti concreti e sono stanchi di sentire parlare la politica. 

Ma ecco che arriva Nuccio Cusumano con la sua ultima denominazione partitica, l’Italia Viva di Matteo Renzi, che per tranquillizzarci e rilassarci un pò ci dice che lui (Nuccio) con i suoi amici intendono ripartire dall’iniziativa “Punto e a capo 2.0”, ovvero “ una prima fase (ma allora perché 2.0?) voluta dal Coordinamento cittadino, dal gruppo dirigente del partito e dal gruppo consiliare, per tracciare un nuovo percorso programmatico e di rilancio dell’azione politica”.Si viene anche a sapere che all’iniziativaseguirà un seminario programmatico con il coinvolgimento di rappresentanze politiche, sociali, produttive e del mondo dell’associazionismo. Un seminario che ha l’obiettivo di legare il futuro della città ad un rinnovamento della politica. Insomma, una specie di Leopolda sciacchitana, per intenderci.Ma sembra essere tornati al linguaggio politico degli anni ‘70, nel quale il caro Nuccio è stato sempre davvero insuperabile.
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Infine la ciliegina sulla torta: è arrivata la notizia che il Comune di Sciacca è strutturalmente deficitario e questo è sicuramente un ulteriore problema politico/amministrativo, le cui cause vanno ben approfondite e comprese, e che inevitabilmente avrà ripercussioni economiche non positive sulla città.

In conclusione, ogni giorno ci affidiamo alla fervida speranza che le notizie di stampa ci portino qualche lieta e magari inattesa novità sul fronte politico e amministrativo: ma tra duelli su facebook, “un nuovo percorso programmatico e di rilancio dell’azione politica per un rinnovamento della politica” e deficit comunale, restiamo davvero molto lontani da ciò che la città di Sciacca e i suoi cittadini si attendono e vorrebbero davvero dalla politica amministrativa locale.

2 pensiero su “EDITORIALE POLITICO”
  1. Come sempre preciso e puntuale. Grazie per l’informazione e per l’interesse per la nostra martoriata città

  2. Considero “ripetitiva” e fuori luogo la polemica fra l ‘ex assessore Monte e
    l ‘attuale Caracappa,in ordine al ridotto/mancato finanziamento di manifestazioni cittadine estive da parte della Regione Siciliana a favore del comune di Sciacca.Finitela!Monte si ricordi che non è più assessore e se ha delle obiezioni da fare scelga altri momenti.Questa guerra continua fra ex ed attuali assessori ci ha annoiati e disturbati.E’ un consiglio e un auspicio.lillo craparo

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