Dopo l’esonero di Desiderio Garufo e la scelta del nuovo mister Tommaso Napoli, l’Unitas Sciacca ha presentato il nuovo allenatore con una conferenza stampa svoltasi alle ore 18 presso lo stadio “Luigi Gurrera”.

A prendere la parola sono stati, oltre il mister Napoli, il presidente Ignazio Rizzuto e il nuovo vice-allenatore Simone Scoma, un ex tesserato dell’Unitas Sciacca.
Il presidente è stato innanzitutto chiamato a spiegare le dinamiche che hanno portato all’esonero di Desiderio Garufo, una scelta che, visto la serie di risultati negativi consecutivi, è stata pressoché obbligatoria per dare una scossa all’ambiente. A questo punto affidare la panchina a Tommaso Napoli rappresentava la miglior suzione possibile.
Il nuovo tecnico ha poi preso la parola, spiegando le ragioni che lo hanno spinto ad accettare questo incarico. La società gli ha offerto un progetto biennale, con l’obiettivo prioritario per quest’anno di risalire la classifica e poi ripartire l’anno successivo con una squadra ancora più competitiva.

Rispondendo alla domanda di un giornalista in merito all’ambiente trovato in questi giorni, il nuovo mister ha affermato di essersi ambientato bene, ma di aver trovato un clima di delusione, peraltro inevitabile alla luce dei recenti risultati.
Poiché il mercato riaprirà a dicembre e i giocatori richiesti dal neo-allenatore sono attualmente tesserati presso altre società, come prima mossa ha cercato di lavorare sulla testa dei propri giocatori: è normale che quando le cose non vanno bene ci sia scoramento, “ma i nostri giocatori hanno la penna in mano per poter scrivere cose importanti”. E ciò, secondo Tommaso Napoli, può avvenire solo con il lavoro: bisogna dunque rimboccarsi le maniche e ripartire.
La squadra che ha trovato non è stata costruita male. Ci sono giocatori, come i 3 ex Marsala (Corso, Fradella e Costa) che l’anno scorso hanno lottato per i vertici della classifica, ma vedendo la partita di domenica scorsa contro la Sancataldese il nuovo mister ha notato il black-out, soprattutto mentale, che ha accusato la squadra dopo il gol subito, che si era potuta osservare anche nelle partite casalinghe contro l’Alcamo e il Kamarat.
È quindi fondamentale risolvere questo problema ancora prima di trovare rinforzi sul mercato, che comunque mister Napoli ritiene necessario in primis per la scarsa profondità della rosa. Seppur al momento non possa “rubare” calciatori impegnati con altre squadre, l’allenatore ha chiesto giocatori di esperienza, giocatori pensanti in grado di dettare i tempi, di cui non è dotata l’attuale rosa.
In vista del prossimo match contro il Montelepre, attualmente terzo in classifica, il nuovo mister non ha voluto caricare le aspettative: nonostante in questo momento la classifica preoccupi i tifosi, mister Napoli non chiede ai suoi giocatori il risultato immediato, quanto piuttosto di dare il massimo.
Sarà una partita molto difficile non solo per la qualità dell’avversario ma anche perché l’Unitas Sciacca si trova senza una vera punta centrale, dal momento che il bomber Mbengue si è trasferito al Kamarat. Proprio per questo motivo Tommaso Napoli, con la finalità di risollevare il morale della squadra, ha chiamato a raccolta i tifosi, invitandoli a non criticare alle prime difficoltà e a continuare a supportare la squadra come hanno fatto, generosamente, fino a domenica scorsa.