L’Istituto di istruzione superiore Calogero Amato Vetrano di Sciacca si è fatto promotore oggi di un evento particolarmente importante nell’ottica dello sviluppo legato al turismo, svoltosi stamani nel proprio auditorium “Guido Buonocore”: il “Tavolo Territoriale su Formazione, Turismo e Sviluppo del Territorio. L’alberghiero come motore di crescita del territorio”.

Invitati i rappresentanti delle associazioni di categoria, nonché i dirigenti scolastici degli istituti comprensivi del territorio di Sciacca.

Relatori la dirigente scolastica dell’Amato Vetrano Nellina Librici, il presidente di Federalberghi Agrigento Francesco Picarella, la rappresentante dell’Ambito Territoriale Provinciale Manuela D’Angelo, l’assessore al turismo Francesco Dimino, il presidente del Museo Diffuso dei 5 Sensi Angelo Goslino e il Coordinatore del Comitato Civico Patrimonio Termale di Sciacca Nino Porrello.

(da sinistra Monte, D’Angelo, Librici, Goslino, Dimino, Porrello e Picarella)

I lavori sono stati moderati da Salvatore Monte.

È stata un’ occasione preziosa per prendere consapevolezza di come già l’attuale realtà turistica territoriale, e ancor più le grandi prospettive di sviluppo legate al rilancio delle Terme, alla progettualità di un grande insediamento turistico in località Monte Rotondo e alla possibile ripartenza del complesso di Torre Makauda potranno rappresentare una potente valvola di sfogo occupazionale, in particolare per i giovani, ragion per cui diventa fondamentale e strategica la funzione di formazione dalla scuola e in primis di un istituto come l’Amato Vetrano, che ha una sua specificità immediatamente legata alle esigenze del settore turistico.

Il contesto sociale tarda però a comprenderlo, come dimostra il fatto che le iscrizioni all’Alberghiero di Sciacca non manifestano ancora la necessaria attenzione che le famiglie devono invece rivolgere ai possibili sbocchi occupazionali che il nostro territorio già offre e che in un arco di tempo non particolarmente lungo potranno considerevolmente aumentare in termini di richiesta di titoli di studio, e relative competenze, adeguati alle esigenze del turismo in generale nonché del turismo sanitario e del benessere in particolare.

In questo senso il tavolo territoriale promosso dall’Amato Vetrano si coniuga perfettamente con l’iniziativa “Sciacca Terme: prepariamoci per accogliere” messa in azione dal Comitato Civico Patrimonio Termale, che ha come stella polare la formazione e il prepararsi per andare incontro alle esigenze di un turismo termale moderno, non solo sanitario ma anche del benessere. Non a caso il prossimo laboratorio tematico che il Comitato Civico intende promuovere è proprio quello su “scuola e formazione”, per individuare ed attivare i percorsi formativi adatti per i “mestieri” richiesti in ambito di Wellness, Hospitality, Management di servizi turistici, nonché per formare operatori destinati direttamente ai reparti di trattamenti termali.

A conclusione dei lavori la preside Librici ha annunciato la volontà di attribuire a questo “tavolo territoriale” una durata permanente, essendo chiaramente emersa, dal dibattito scaturito dagli interventi introduttivi dei relatori, l’importanza strategica e non certo di breve respiro di questa tematica per il futuro del nostro territorio e il ruolo di primo piano che l’Istituto diretto dalla preside Librici sarà chiamato a svolgere.

Prima dell’inizio dei lavori avevamo intervistato Nellina Librici:

ServireSciacca ha ripreso in diretta streaming l’evento:

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