Lo stile comportamentale è qualcosa che caratterizza profondamente un uomo o una donna.

Non è qualcosa di estetico o che riguarda l’apparenza, è piuttosto qualcosa che esprime il valore, lo spessore etico, la moralità, i valori che caratterizzano una persona.

È quindi qualcosa di profondamente interiore, che si riflette nei propri comportamenti, al cospetto delle vicende a che la vita ti pone dinanzi, e nelle relazioni con gli altri.

Questo stile Desiderio Garufo l’ha sempre avuto in campo, come calciatore, e non poteva perderlo nel suo nuovo ruolo, quello di allenatore di calcio e dell’Unitas Sciacca nello specifico.

Anzi, oggi di ex allenatore dello Sciacca.

La sua seconda vita nel mondo del calcio, quella di mister, tecnico o allenatore che dir si voglia, non è iniziata nel migliore dei modi, perché è stato sollevato dall’incarico dopo sette giornate di campionato nelle quali la sua squadra ha raccolto solo otto punti.

Nel calcio alla fine comandano i risultati, lo sanno tutti, ma uno che ha “stile”, come Desiderio Garufo, anche in un momento per lui così sgradevole quale quello dell’esonero, riesce a dare una lezione di autentica classe con questo post sul su profilo facebook:

“Cari calciatori/atleti, membri dello staff, dirigenti e tifosi,
È arrivato il momento di congedarmi da questa panchina e da una società che, in questo percorso insieme, è stata molto più di un semplice posto di lavoro. Guidare Unitas Sciacca Calcio è stato un onore e un privilegio che ho cercato di onorare ogni singolo giorno, con tutto il mio impegno e la mia professionalità.
Quando ho assunto la guida tecnica di questo gruppo, sapevo che la sfida sarebbe stata stimolante e complessa. Insieme abbiamo vissuto la pressione del risultato, l’adrenalina delle grandi partite, la gioia delle vittorie più sudate e l’amarezza di quei passaggi a vuoto che lo sport inevitabilmente impone. Ma è proprio nella gestione dei momenti difficili, dentro lo spogliatoio e sul campo, che ho visto il valore degli uomini prima ancora che degli atleti.
Ai miei giocatori: voglio dirvi grazie. Grazie per la disponibilità al sacrificio, per aver accettato le mie scelte – anche quelle più difficili – e per aver spinto sempre oltre il limite. Una Prima Squadra richiede maturità, cultura del lavoro e senso di appartenenza: voi avete dimostrato di possedere queste qualità. Vi auguro di continuare a difendere questa maglia con l’orgoglio e la ferocia agonistica che vi contraddistinguono.
Un ringraziamento profondo va al mio staff. Pietro Curella, Pietro Giacalone Davide Todaro, Francesco Parrone. Dietro ogni prestazione della domenica c’è un lavoro invisibile fatto di pianificazione, logistica, gestione medica e programmazione, Allo staff Medico tutto: senza il vostro supporto quotidiano e la vostra fiducia nei momenti di tempesta, nulla sarebbe stato possibile.

Al Direttore Generale Michele Cudia, persona dai Grandi Valori umani e professionali.
A Emilio Covello per aver sempre creduto in me.

Infine, un saluto speciale ai nostri tifosi. Il vostro calore e la vostra pretesa di vederci dare sempre il massimo sono stati la benzina del nostro motore.
Le strade del calcio e dello sport si dividono, fa parte del nostro mestiere, ma il rispetto e il legame umano nati in questo spogliatoio restano intatti. Lascio una squadra consapevole dei propri mezzi e pronta a raggiungere i traguardi che merita.

In questo momento il SILENZIO da parte mia, sara la riconoscenza e la gratidutine più’ grande che io possa dimostrare nei vostri confronti, vale piu’ di ogni parola, cari tifosi.

In seguito, con toni pacati e il necessario rispetto, alcune dinamiche saranno affrontate publicamente per rispetto della maglia che per sempre ameremo.

Ora dobbiamo essere uniti per ritornare a gioire
Dopo 7 giornate nulla è impossibile.

In bocca al lupo per il prosieguo del campionato e per il vostro futuro, sportivo e personale.
Con stima e affetto.
Forza Sciacca
🖤💚 Mister Desiderio Garufo”

E noi diciamo grazie a te Desiderio Garufo, perché a Sciacca lasci il profumo di quello che innanzitutto sei, una gran persona per bene, molto professionale e profondamente onesta. Siamo certi che in futuro anche i risultati sul campo ti sorrideranno e ti daranno ragione. Noi ti considereremo sempre uno dei nostri, con un cuore neroverde!