Karate World Championships 2026 – Bielsko-Biała, Polonia

Certe storie non sono semplicemente storie di sport. Sono storie di vita, di sogni, di sacrifici, di amore e di legami che il tempo non potrà mai cancellare.

Questa è la storia di Emma Colletti, medaglia di bronzo al Campionato del Mondo U21, categoria -55 kg, un’atleta che ho avuto il privilegio di vedere crescere, dentro e fuori dal tatami, fin da quando aveva appena 3 anni e mezzo.

Tutto ebbe inizio quasi per caso. I suoi genitori avevano provato a iscriverla a un corso di danza, ma ricevettero una risposta negativa perché i corsi erano già chiusi. Decisero comunque di farle praticare uno sport e così arrivarono nella mia società sportiva, la ASD Ippon Karate Lentini, a Ribera.

Da quel giorno scattò un amore a prima vista: per il karate, per la disciplina e per l’ambiente che avrebbe accompagnato Emma in una straordinaria avventura.

Da bambina iniziò il suo percorso preagonistico, per poi passare all’agonismo, costruendo passo dopo passo una carriera ricca di successi, sacrifici e soddisfazioni.

I suoi risultati raccontano una storia straordinaria:

Numerosi titoli italiani, tra cui il Titolo Italiano Assoluto conquistato nel 2023, a soli 17 anni, quando era ancora Junior.

Nel circuito internazionale giovanile delle WKF Youth League, tappe di Coppa del Mondo per club disputate in giro per l’Europa, ha conquistato ben 5 medaglie d’oro, 1 d’argento e 2 di bronzo.

Con la Nazionale Italiana Giovanile ha scritto altre pagine indimenticabili:

  • Medaglia di bronzo al Campionato Europeo Cadetti.
  • Medaglia di bronzo al Campionato Europeo Junior.
  • Medaglia di bronzo al Campionato del Mondo Junior.
  • E oggi, la meravigliosa medaglia di bronzo al Campionato del Mondo U21 di Bielsko-Biała!

Un percorso internazionale di altissimo livello, coronato da un altro risultato prestigioso con la maglia azzurra.

Oggi Emma ha 20 anni. Dopo aver trascorso 17 anni della sua vita sportiva nella nostra famiglia, da pochi mesi, per motivi di studio e personali, ha dovuto trasferirsi fuori regione per continuare a inseguire i suoi sogni.

Sogni che, in fondo, sono diventati anche un po’ i miei.

Perché quando accompagni una bambina fin dai suoi primi passi sul tatami, quando la vedi crescere, maturare, affrontare le difficoltà, rialzarsi dopo le sconfitte e gioire per le vittorie, il rapporto tra maestro e atleta va ben oltre lo sport. Diventa un legame speciale, fatto di fiducia, rispetto, affetto e orgoglio.

E il destino ha voluto regalarci un finale meraviglioso.

Proprio in occasione di questo Mondiale, nell’ultimo capitolo del suo percorso giovanile in Nazionale, ho avuto l’onore di essere al suo fianco come Coach della Nazionale Italiana.

Dopo tanti anni trascorsi insieme, ritrovarci ancora una volta lì, su quel palcoscenico mondiale, a condividere un’emozione così grande, è stato un regalo che porterò per sempre nel cuore.

Vederla salire sul podio mondiale, sorridere e gioire insieme a lei, sapendo quanta strada abbiamo percorso per arrivare fin qui, è qualcosa che le parole difficilmente riescono a descrivere.

Non poteva esserci conclusione più bella per questo straordinario capitolo della sua carriera giovanile: un’altra medaglia mondiale, conquistata insieme, con il cuore pieno di emozione e orgoglio.

Emma, grazie per tutto quello che mi hai regalato in questi anni. Grazie per le emozioni, per i sacrifici, per le soddisfazioni e per avermi permesso di accompagnarti in una parte così importante della tua vita.

Il tuo percorso non finisce qui. Davanti a te si apre una nuova sfida, quella della categoria Senior, con nuovi obiettivi, nuove responsabilità e nuovi sogni da inseguire.

Io ti auguro di cuore di continuare a credere in te stessa, di non smettere mai di lottare e di portare sempre con te i valori che ti hanno accompagnata fin da quando eri quella piccola bambina di tre anni e mezzo che entrò per la prima volta nella mia palestra.

Le strade possono dividersi, le distanze possono aumentare, ma certi legami rimangono per sempre.

Grazie Emma.
Grazie Italia.
Grazie per questa favola sportiva che abbiamo avuto il privilegio di vivere insieme.

Tutta la famiglia IPPON KARATE LENTINI è immensamente orgogliosa di te.

E ricordati sempre una cosa: ovunque ti porterà il tuo futuro, una parte di te resterà sempre qui, nella palestra dove tutto è cominciato.

Con affetto, stima e un orgoglio immenso…

Il tuo Maestro, Marco Lentini