Sono stati assegnati i premi di qualità stabiliti da una giuria di esperti, composta da Nino Sabella, Ambra Favetta e Francesca Mannias, che ha esaminato con cura gli scatti e il percorso creativo di tutte le squadre partecipanti

La serata di premiazione si è svolta alla presenza della giurata Ambra Favetta, dello staff dell’associazione L’AltraSciacca, degli amici e dei familiari di Fabrizio Piro, e della local manager di Igers Agrigento, Antonella Giovinco. 

Nel corso della serata sono stati svelati e premiati i vincitori delle diverse sezioni, a partire dalla squadra dei Giannizzari — composta da Gabriella Giarratano, Liliana Mustacchia, Daniele Carlino e Antonella Raso — che si è aggiudicata il premio per le foto nel complesso più belle.

La giuria ha motivato la scelta premiando la qualità complessiva del lavoro fotografico: una selezione di immagini curate, caratterizzate da una buona attenzione ai tagli, da una postproduzione presente e coerente e, soprattutto, dalla percezione di un tempo dedicato alla ricerca di un risultato finale gradevole e armonioso.

Il Premio Life 2026 per la foto a tema devozione è andato invece alla squadra Scialla, formata da Mariangela Corona, Valeria Schittone, Davide Palermo e Ninni Guzzardo. 

Lo scatto è stato premiato perché ritenuto capace di restituire autenticamente il significato del tema: una scena non costruita che racconta un momento reale di devozione, capace di mostrarlo senza bisogno di spiegarlo, conquistando la giuria proprio per la sua schietta autenticità.

Infine, il prestigioso riconoscimento assegnato da Igers Agrigento per la sezione Instagram è stato conquistato dalla squadra Un semu cosa, composta da Ornella Gulino, Lara Maniscalco, Gisella Montalbano e Giacomo Marciante. 

La giuria ha premiato lo scatto per aver interpretato il tema Devotion con straordinaria armonia visiva, inquadrando la vetrata del Duomo di Sciacca e trasformando l’architettura sacra in pura emozione. Il netto contrasto tra i toni caldi e l’oscurità soffusa delle volte affrescate esalta i blu e gli ori della vetrata, calamitando lo sguardo verso l’alto in un autentico moto di elevazione spirituale. 

La serata è stata inoltre l’occasione per annunciare ufficialmente il lancio, a partire proprio dal 26 settembre, del challenge fotografico Instagram Life is Devotion. Partecipare è semplice: basta pubblicare sul proprio profilo Instagram (purché pubblico) uno scatto a tema devozione entro la scadenza del 31 ottobre, inserendo gli hashtag hashtag #lifememorialpiro26 , #lifeisdevotion e #igersagrigento

A nome di tutto lo staff, l’organizzazione desidera rivolgere un sentito ringraziamento al Murphy’s Pub per aver ospitato con grande disponibilità l’iniziativa, accogliendo i partecipanti in un clima ideale. Un ringraziamento speciale viene esteso a tutti i partecipanti, ai giurati e a quanti hanno reso possibile il successo di questa decima edizione, dando appuntamento ai prossimi eventi nel segno della creatività e della condivisione.