Nel decreto regionale di nomina il perché Terme di Saturnia è stata preferita a RTI Massinelli & Partners Consulting S.r.l.
Il dirigente generale del Dipartimento Regionale delle Attività Produttive, Dario Cartabellotta, ha con proprio decreto nominato i seguenti componenti della commissione di valutazione della proposta presentata da RTI Terme di Saturnia S.p.A. per la riqualificazione del complesso termale di Sciacca:
il dott. Carmelo Frittitta, con il compito di Presidente, il Prof. Maurizio Carta e l’Avv. Francesco Greco.
Carmelo Frittitta è Dirigente Generale del Dipartimento Regionale dell’Energia, Maurizio Carta è docente ordinario di UNIPA e Francesco Greco è un professionista. Gli stessi, in base al loro curriculum vitae, sono stati ritenuti in possesso delle competenze tecnico-amministrative adeguate a supportare il Dipartimento Attività Produttive nella procedura di valutazione.
Con lo stesso decreto, l’Ing. Salvatore Randazzo, Dirigente del Servizio 7.S del Dipartimento delle Attività Produttive, è stato nominato quale segretario della predetta Commissione di valutazione, con l’ausilio dei componenti del predetto Servizio 7.S del Dipartimento per l’espletamento della predetta attività di valutazione.
La Commissione di valutazione nominata dal Dario Cartabellotta è quella prevista dall’arte. 9 dell’ “Avviso pubblico esplorativo per la ricerca di operatori economici interessati alla presentazione di proposte di Partenariato pubblico privato (ai sensi dell’art. 193 del D. Lgs. n. 36/2023), aventi a oggetto la concessione per la progettazione, l’esecuzione dei lavori e la gestione del complesso termale di Sciacca, di proprietà dell’Amministrazione regionale, unitamente alla relativa concessione mineraria ai sensi della Legge Regionale n. 54/1956 e s.m.i., CUP: G86J24000080001”.
Tale Commissione, ai fini della valutazione di cui al comma 6 dell’art. 193 del D.lgs n. 36/2023, esaminerà la proposta presentata da RTI Terme di Saturnia S.p.A., secondo i criteri definiti dall’art 6 del predetto Avviso pubblico “Criteri di apprezzamento della pubblica utilità”.
Il decreto regionale con il quale il dirigente generale delle Attività Produttive, Dario Cartabellotta, ha proceduto alla nomina della commissione, contiene una lunga elencazione di premesse, che cronologicamente ripercorrono le tappe più recenti e significative del percorso in atto per la rifunzionalizzazione, valorizzazione e privatizzazione della gestione del complesso termale di Sciacca, tra le quali anche quelle relative alla scelta di RTI TERME DI SATURNIA quale partner privato nel percorso di Partenariato Pubblico Privato.
Per opportuna conoscenza da parte dei nostri lettori ne riportiamo qui di seguito un estratto parziale relativo ai passaggi più significativi :
- la copertura finanziaria della procedura è assicurata con fondi a valere del FSC 2021- 2027; con il DDG n. 645 del 14/04/2025 della Ragioneria Generale sono state iscritte in bilancio sul capitolo 742058, per il triennio 2025 2027, le somme per la realizzazione degli interventi di riqualificazione del complesso termale di Sciacca;
- con il il DDG n. 3050/7.S del 05/11/2025 (in attuazione del D.Lgs n. 36/2023) è stata avviata la procedura per la ricerca di operatori economici interessati alla presentazione di proposte di partenariato pubblico privato, ai sensi dell’art. 193 del D.Lgs. n. 36/2023, aventi a oggetto la concessione per la progettazione, l’esecuzione dei lavori e la gestione del complesso termale di Sciacca unitamente alla relativa concessione mineraria ai sensi della Legge Regionale n. 54/1956 e s.m.i.;
- l’Ing. Giuseppe Dimino, funzionario del Dipartimento Regionale Tecnico, è stato nominato “Responsabile unico del progetto”;
- con il predetto DDG n. 3050/7.S del 05/11/2025 è stato approvato l’Avviso pubblico esplorativo per la ricerca di operatori economici interessati alla presentazione di proposte di partenariato pubblico privato;
- la sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione europea del 5 febbraio 2026 (causa C- 810/24), ha dichiarato incompatibile con il diritto UE il meccanismo che consente al promotore di subentrare all’aggiudicatario adeguando la propria offerta grazie all’esercizio del diritto di prelazione, e ciò, incidendo sul quadro di riferimento regolatorio, ha imposto la riconsiderazione delle strategie di mercato e dei piani finanziari da parte degli operatori economici interessati;
- alla data del 13 aprile 2026 ore 12:00, termine per la presentazione delle proposte di partenariato pubblico privato, sono pervenute sulla piattaforma TuttoGare della Regione Siciliana, le proposte di partenariato pubblico privato da parte degli Operatori Economici: RTI Terme di Saturnia S.p.A. (Mandataria) e RTI Massinelli & Partners Consulting S.r.l. (Mandataria);
- l’amministrazione regionale ha conseguentemente attuato gli adempimenti previsti dal comma 5 dell’art. 193 del D.Lgs 36/2023 per la individuazione delle proposte da sottoporsi poi alla valutazione di una apposita Commissione (da nominarsi ai fini del comma 6 della predetta norma di legge);
- per la multidisciplinarità delle problematiche contenute nelle proposte di partenariato è stato istituito un Gruppo di lavoro composto dai Dirigenti Generali dei Dipartimenti regionali delle Attività Produttive, Tecnico, dell’Energia, dei Beni Culturali, dal dirigente del Servizio 7.S del Dipartimento regionale delle Attività Produttive, dal Responsabile Unico del Progetto della procedura, con il supporto dell’Assistenza Tecnica di Cassa Depositi e Prestiti; il comma 5 dell’art. 193 del D.Lgs 36/2023 prevede che entro quarantacinque giorni sia definita la corrispondenza delle proposte, dei progetti e dei relativi piani economici e finanziari ai fabbisogni dell’ente concedente in forma comparativa, sulla base dei principi di cui al Libro I, Parte I, Titolo I del predetto Codice, sulla base di criteri che tengano conto della loro fattibilità;
- le attività di individuazione, di cui al comma 5 dell’art. 193 del D.Lgs 36/2023, sono state quindi effettuate sulla base dei principi di cui al Libro I, Parte I, Titolo I, in forma comparativa, sulla base di criteri che tengano conto della fattibilità delle proposte e della corrispondenza dei progetti e dei relativi piani economici e finanziari ai fabbisogni dell’Amministrazione;
- nella fase di cui al comma 5 dell’art. 193, del D. Lgs. n. 36/2023 l’Amministrazione esercita un’ampia discrezionalità, essendo chiamata “non già alla scelta della migliore tra una pluralità di offerte sulla base di criteri tecnici ed economici preordinati, ma alla valutazione di un interesse pubblico che giustifichi, alla stregua della programmazione delle opere pubbliche, l’accoglimento della proposta formulata” (Cons. Stato, V, 26 maggio 2023, n. 5184);
- secondo il consolidato orientamento giurisprudenziale, “la maggiore rispondenza all’interesse pubblico di una proposta progettuale rispetto ad un’altra, ossia la comparazione tra due proposte alternative, deve essere condotta in termini necessariamente globali e sintetici […] senza necessariamente soffermarsi, in modo parcellizzato, sui suoi singoli aspetti” (Cons. Stato, Sez. V, 13 febbraio 2024, n. 1443);
- dalla relazione redatta del Gruppo di Lavoro interdipartimentale, per la proposta presentata dalla RTI Terme di Saturnia S.p.A. (Mandataria) è emerso che la stessa è risultata coerente con gli obiettivi dell’Amministrazione e fattibile sotto il profilo tecnico, economico-finanziario e contrattuale, tenendo conto della conformità della stessa rispetto al quadro normativo e ai vincoli fissati dall’Avviso pubblico; la proposta presentata dalla RTI Terme di Saturnia S.p.A. (Mandataria) è stata quindi individuata per essere sottoposta alla procedura di valutazione di cui al comma 6 dell’art. 193 del D.Lgs 36/2023;
- dalla relazione redatta del Gruppo di Lavoro interdipartimentale, per la proposta presentata dalla RTI Massinelli & Partners Consulting S.r.l. (Mandataria) è risultato che la stessa è parzialmente coerente con gli obiettivi dell’Amministrazione e presenta criticità sotto il profilo della sua fattibilità, dal punto di vista economico-finanziario e contrattuale, in relazione alla conformità della stessa rispetto al quadro normativo e ai vincoli fissati dall’Avviso pubblico; la proposta presentata dalla RTI Massinelli & Partners Consulting S.r.l. (Mandataria) non è stata pertanto individuata per essere sottoposta alla successiva procedura di valutazione di cui al comma 6 dell’art. 193 del D.Lgs 36/2023;
- tale individuazione, effettuata ai sensi del comma 5 dell’art. 193 del D.Lgs 36/2023, non costituisce esito di una procedura ad evidenza pubblica, né comporta alcuna preclusione per gli operatori economici rispetto alla partecipazione alla eventuale successiva procedura di gara del Partenariato Pubblico Privato in argomento;
- con il DDG n. 1707 del 27/05/2026, in attuazione al comma 5 dell’art. 193 del D.Lgs 36/2023, la proposta presentata dalla RTI Terme di Saturnia S.p.A. (Mandataria), è stata pertanto individuata per essere sottoposta alla procedura di valutazione di cui al comma 6 dell’art. 193 del D.Lgs 36/2023;
- con nota del Dipartimento, protocollo n. 25926 del 26/06/2026, sono stati chiesti alla RTI Terme di Saturnia S.p.A. modifiche ed integrazioni alla proposta presentate, ai fini della loro successiva valutazione e approvazione;
- la RTI Terme di Saturnia S.p.A. ha trasmesso le integrazioni richieste con nota n. 270 del 15/09/2026, acquisita al protocollo dipartimentale al n. 35393 del 16/09/2026;
- con nota n. 271 del 15/09/2026 la RTI Terme di Saturnia S.p.A. ha chiesto la indizione della Conferenza di servizi preliminare;
- nella conferenza di servizi preliminare i pareri richiesti sono stati resi da: Dipartimento dell’Ambiente, Comando del Corpo Forestale della Regione Siciliana, Autorità di Bacino della Regione Siciliana, Dipartimento Regionale Tecnico, Dipartimento dell’Energia, dal Dipartimento dei Beni Culturali e dall’Azienda Idrica Comuni Agrigentini; si è preso altresì atto che le altre Amministrazioni convocate nell’ambito della Conferenza di servizi preliminare in questione non hanno espresso parere e che pertanto la mancata comunicazione della determinazione entro il termine stabilito ha equivalso ad assenso senza condizioni; si è quindi ritenuta conclusa la Conferenza di servizi preliminare in argomento.