Chissà cosa avrebbe scritto il nostro amatissimo poeta Vincenzo Licata, con la sua satira pungente, di questa vicenda che lo riguarda…

Da parte nostra non ci proviamo neanche ad immaginarlo… o a tentare di emulare con la satira il compianto poeta. Ci limitiamo a raccontarvi il fatto, evitando financo di commentarlo perché sarebbe come sparare sulla Croce Rossa.

La delibera di giunta relativa alla intitolazione al poeta Licata del piazzale antistante la Rocca Regina, approvata il 4 dicembre 2025 e di cui era stato comunicato l’invio in Prefettura per la necessaria autorizzazione, in realtà giaceva in un cassetto degli uffici comunali, lasciata lì (ci è stato detto) dal dirigente che avrebbe dovuto spedirla in Prefettura, complice anche un pensionamento.

Nel lasso di tempo intercorso dalla delibera di giunta dello scorso dicembre, i promotori della denominazione toponomastica al poeta Licata hanno diverse volte chiesto notizie sull’esito finale della pratica e dei motivi del ritardo (apparente) da parte del competente ufficio della Prefettura nel fornire la prescritta autorizzazione.

La risposta era sempre la stessa: arriverà… arriverà… chiameremo in Prefettura per sollecitare.

Dopo 10 mesi tuttavia il nostro giornale ha voluto fare, stamattina, una verifica diretta chiamando la Prefettura e chiedendo informazioni in proposito.

La risposta è stata disarmante: “non ci sono pratiche in sospeso nel rilascio di autorizzazioni toponomastiche su Sciacca da parte della Prefettura”.

Abbiamo conseguentemente assunto l’iniziativa di avvisare chi di dovere per la necessaria verifica presso gli uffici comunali e solo a questo punto è stato accertato che la delibera di giunta non era stata spedita dagli uffici, bensì dimenticata in un cassetto.

Tutto quindi da ripetere, anzi da avviare: invio in Prefettura e denominazione in stand-by nell’attesa dell’autorizzazione prefettizia.

Il quadro appare chiaro: delibera di giunta vittima di un disservizio degli uffici, ma sicuramente una cura più diligente nel seguire il necessario esito di una pratica aperta da tanti, troppi mesi, avrebbe consentito di rimediare molto tempo prima alla dimenticanza del dirigente.

Evidentemente la cura della memoria dei figli illustri della nostra città, che in vita le hanno reso onore, non è sicuramente un nostro forte: per rendersene conto basta dare un’occhiata ai busti in bronzo di nostri illustri concittadini in villa comunale; per rendersene conto basta il fatto che il mausoleo dove riposa Vincenzo Licata, presso il complesso funerario della Cooperativa Fra i Pescatori di Sciacca, non è accessibile perché dal tetto sono crollati calcinacci in quantità tale da non consentirne l’agibilità.

Chissà cosa avrebbe scritto il nostro amatissimo poeta Vincenzo Licata, con la sua satira pungente, di queste vicende che lo riguardano…

La giunta comunale delibera l’intitolazione al Poeta Vincenzo Licata del piazzale antistante la Rocca Regina

DiREDAZIONE

 DIC 10, 2025

La giunta comunale ha positivamente deliberato sulla proposta congiunta della nostra testata giornalistica ServireSciacca e dell’Associazione L’Altra Sciacca di onorare la memoria del Poeta Vincenzo Licata intitolando a Suo nome il piazzale oggi comunemente denominato come di Rocca Regina. 

La delibera viene adesso trasmessa in Prefettura, che dovrà adesso fornire il nulla osta governativo normativamente previsto, per rendere definitivamente approvata la nuova denominazione toponomastica.