
La sicurezza degli accessi al Palazzo municipale durante le sedute serali del Consiglio comunale, la vigilanza degli uffici, la tutela degli archivi comunali e l’organizzazione del personale addetto ai servizi serali, costituiscono oggetto di un’interrogazione consiliare presentata da Raimondo Brucculeri e Maurizio Blò
In essa viene premesso che:
“Nella serata del 20 ottobre 2026, in concomitanza con lo svolgimento di una seduta del Consiglio comunale, è stata documentata mediante ripresa video la possibilità di accedere al Palazzo municipale e percorrere gli spazi interni senza incontrare personale che chiedesse informazioni sull’identità delle persone presenti, sulle ragioni dell’accesso o sulla destinazione all’interno dell’edificio.
Ciò solleva seri interrogativi sull’effettiva organizzazione dei controlli, sulle modalità di vigilanza durante le attività istituzionali serali e sull’esistenza di misure idonee a impedire l’accesso non autorizzato agli uffici”.
Viene fatto presente come il Palazzo municipale ospiti uffici e servizi che custodiscono documenti amministrativi, pratiche urbanistiche ed edilizie, atti tecnici, documentazione relativa ai procedimenti comunali e archivi dello stato civile, compresi documenti di rilevanza storica. L’accesso incontrollato alle aree riservate potrebbe esporre il patrimonio documentale dell’Ente a rischi di sottrazione, danneggiamento, manomissione o distruzione, oltre a compromettere la riservatezza delle informazioni e il regolare funzionamento degli uffici. L’eventualità di intrusioni, atti vandalici o incendi impone l’adozione di misure preventive adeguate, senza attendere il verificarsi di danni concreti.
È la stessa, recente vicenda del Teatro Popolare Samonà, interessato da episodi di intrusione, danneggiamento e furto, che richiama l’attenzione sulla necessità di assicurare un’adeguata protezione dei beni pubblici e di verificare l’efficacia delle misure di vigilanza adottate, si legge nell’interrogazione.
I due consiglieri comunali riferiscono di aver raccolto informazioni secondo le quali la disponibilità delle ore di lavoro straordinario del personale comunale potrebbe essere stata esaurita, almeno in parte, per far fronte alle esigenze organizzative connesse al Carnevale, con possibili ripercussioni sulla presenza del personale durante le sedute consiliari serali; tale circostanza, ove confermata, richiederebbe per gli interroganti un chiarimento sull’organizzazione dei servizi, sui criteri di distribuzione delle ore straordinarie, su quali costi del personale impiegato per le attività connesse al Carnevale siano posti a carico del Comune e quali spettino eventualmente al soggetto privato organizzatore e sulle misure adottate per garantire comunque la sicurezza del Palazzo municipale,
TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO, INTERROGANO IL SINDACO PER SAPERE:
1. Quali siano le procedure di controllo degli accessi al Palazzo municipale durante le sedute serali del Consiglio comunale e quali soggetti siano formalmente incaricati della vigilanza sugli ingressi e sugli spazi interni.
2. Se, nella serata del 20 ottobre 2026, fosse previsto un servizio di vigilanza o presidio del personale comunale e, in caso affermativo, per quali ragioni, secondo le verifiche dell’Amministrazione, sia stato possibile accedere agli spazi interni senza essere sottoposti a un controllo apparente.
3. Se siano presenti sistemi di videosorveglianza agli ingressi del Palazzo municipale e in prossimità degli accessi agli uffici; in caso affermativo, se tali sistemi siano funzionanti, quali aree coprano e quali procedure siano previste per la conservazione e la consultazione delle registrazioni nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali.
4. Se esistano procedure di identificazione, registrazione o tracciamento degli accessi alle aree riservate e quali misure siano adottate per impedire che persone non autorizzate possano raggiungere gli uffici tecnici, gli archivi e gli altri locali contenenti documentazione amministrativa.
5. Quali misure siano attualmente previste per proteggere gli archivi comunali, con particolare riferimento agli atti urbanistici ed edilizi, alla documentazione tecnica e agli archivi dello stato civile, contro accessi indebiti, sottrazioni, danneggiamenti, manomissioni e incendi.
6. Se siano stati effettuati sopralluoghi o verifiche sul livello di sicurezza del Palazzo municipale e se siano state individuate criticità organizzative o strutturali; in caso affermativo, quali interventi siano stati programmati o realizzati e con quali tempi.
7. Se corrisponda al vero che le ore di lavoro straordinario del personale comunale disponibili per il periodo interessato siano state esaurite, in tutto o in parte, per le esigenze connesse al Carnevale; in caso affermativo, si chiede di conoscere il numero delle ore autorizzate, quelle effettivamente utilizzate, i servizi interessati e gli atti amministrativi che ne hanno disposto l’impiego.
8. Quale sia stata la programmazione del personale comunale durante le sedute serali del Consiglio comunale e quali misure siano state adottate per garantire la vigilanza dell’edificio anche in assenza di personale ordinariamente incaricato dei servizi di presidio.
9. Quali costi siano stati sostenuti dal Comune per il personale dipendente impiegato nelle attività connesse al Carnevale, con indicazione delle somme liquidate o impegnate, delle prestazioni effettuate e degli atti di autorizzazione, nonché quali obblighi economici e organizzativi siano posti a carico dell’eventuale soggetto privato gestore o organizzatore in base agli accordi vigenti.
10. Se l’Amministrazione ritenga adeguato l’attuale sistema di sicurezza del Palazzo municipale e, qualora siano riscontrate carenze, quali interventi urgenti intenda adottare per assicurare controlli degli accessi, vigilanza durante le sedute serali e protezione degli uffici e degli archivi.
11. Se il Sindaco intenda disporre una verifica formale delle circostanze documentate e una relazione del Segretario generale e dei responsabili competenti, affinché siano individuate eventuali criticità e siano definite responsabilità organizzative e misure correttive.
Si chiede inoltre che siano indicati i provvedimenti immediati che l’Amministrazione intende adottare per garantire che il Palazzo municipale rimanga accessibile ai cittadini secondo le regole istituzionali, ma adeguatamente protetto contro gli accessi non autorizzati e i rischi per il patrimonio pubblico.