Ci perviene dall’On. Nuccio Cusumano, nella sua attuale qualità di presidente del movimento politico “Democrazia è Libertà” la seguente nota politica, che prende spunto dal nostro articolo:

https://www.serviresciacca.it/2026/10/18/il-nostro-programma-elettorale-3-p-1-r-un-contributo-offerto-alla-classe-politica-cittadina/

Quelle che segue e il contenuto della riflessione di Cusumano, che volge lo sguardo in particolare alla questione Ospedale:

“Un doveroso apprezzamento per il lavoro di ServireSciacca che recupera, con precisione, un programma di interventi da effettuare per la nostra Città, con priorità assoluta, in parallelo con il rilancio e l’accelerazione delle procedure per l’avvio degli interventi finalizzati recupero e all’utilizzo del patrimonio termale, a cominciare dallo stabilimento termale e dal Grande Hotel delle Terme, con tutta l’area circostante e, a seguire, per il resto delle opere da effettuare.

Tutto ciò è in capo alle esclusive competenze del GOVERNO REGIONALE, che va sollecitato con efficacia e con determinazione.

Tocca alle istituzioni Comunali, avvalendosi anche dell’azione di tutte le forze politiche, in un vero gioco di squadra, avviare i necessari contatti con incontri risolutivi.

Mi permetto anche di inserire tra le priorità la ottimale valorizzazione del nostro OSPEDALE perché, con un ampio coinvolgimento di tutte le forze politiche con posizioni chiare e nette, ritorni ad essere AZIENDA OSPEDALIERA, come lo è stata non molti anni addietro.

Si pone seriamente questo problema a tutela di una vasta area territoriale e della relativa popolazione, registrandosi frequentemente limiti di assistenza, carenza di medici, ritardi ingiustificati per l’attivazione delle procedure concorsuali, nonché manchevolezze varie in tutto l’occorrente necessario per il migliore servizio assistenziale ai pazienti.

Un così vasto territorio non può dipendere dall’ASP di AGRIGENTO, per le inevitabili difficoltà e lentezze gestionali che non sono in capo a responsabilità individuali ma sono figlie di una tendenza che nel Meridione e quindi anche in Sicilia rende lenta e quindi dannosa la gestione di presidi ospedalieri.

La conseguenza è un’attività amministrativa inevitabilmente lenta in un campo, quello ospedaliero, che necessità di ritmi più rispondenti alle esigenze importanti e delicate del comparto sanitario e la prima ragione è il concentrato folle di competenze gestionali affidate ad una sola ASP, già gravata dal peso della gestione di un ospedale importante come quello di AGRIGENTO.

Ecco perché occorre tornare ad una vera e propria ” battaglia, giocata non sul privilegio di una zona rispetto a un’altra, sul capriccio senza senso, ma su motivazioni profonde che sono il cuore di un problema annoso e da non sottovalutare, quello di assicurare una assistenza certa, senza giornalieri problemi di ogni tipo relativi alla mancanza di materiale necessario all’assistenza, all’apertura precaria di reparti che un giorno sono attivi e un altro giorno sono in difficoltà con un gravame di responsabilità e di difficoltà tutto in capo al personale medico, infermieristico e dell’assistenza sanitaria, che, con dedizione, competenza e impegno straordinario porta avanti l’ospedale.

In questa fase, con un Commissario di elevata competenza ed esperienza, l’ASP di Agrigebto sta svolgendo la propria delicata missione con una presenza attiva del Commissario e dei suoi collaboratori, impegnati al massimo.

Serve però una svolta che renda un servizio adeguato a tutto il territorio provinciale, senza escludere altre aree di provincie diverse, che non presenti livelli di assistenza diversi e a volte limitati o addirittura carenti.

LA SVOLTA È L’AZIENDA OSPEDALIERA DI SCIACCA CON TUTTO IL TERRITORIO DI PERTINENZA, AVVIANDO LA STESSA INIZIATIVA EFFICACE E INCISIVA CHE E STATA SVILUPPATA PER LA RIAPERTURA DELLE TERME. E non possiamo a tal proposito non ricordare l’importante e decisiva funzione del COMITATO CIVICO PATRIMONIO TERMALE CHE HA TRASCINATO UN’INTERA CITTÀ A SENTIRSI PROTAGONISTA DI UNA BATTAGLIA DECISIVA PER IL FUTURO DI SCIACCA.

Quella sull’Ospedale deve essere la stessa cosa, con una attenzione diffusa dei cittadini di Sciacca e di un vasto territorio.

DOBBIAMO CREDERCI ED ESSERE TUTTI INSIEME IL MOTORE DI QUESTA IMPORTANTE MISSIONE”. conclude l’on. Nuccio Cusumano.