Nell’ambito della iniziativa “Le vie dei tesori 2026” l’Associazione GoSciaccago vi porta a scoprire aneddoti, volti e segreti dei giorni memorabili che hanno coinvolto anche la nostra Sciacca nei giorni memorabili dello sbarco dei Mille a Marsala nella loro marcia verso Palermo.E, alla fine, un piccolo brindisi alla storia con una dolce degustazione.

Il 1860 rappresenta uno degli anni più importanti della storia italiana e, per Sciacca, un momento di profonda trasformazione politica e sociale. La spedizione dei Mille, lo sbarco di Garibaldi in Sicilia, la crisi del governo borbonico e la successiva annessione dell’isola al nuovo Regno d’Italia coinvolsero anche la città di Sciacca, dove il movimento patriottico aveva già trovato terreno fertile.

La vicenda saccense non fu soltanto quella di una città che accolse con entusiasmo la notizia dell’impresa garibaldina. Fu una storia fatta di patrioti, giovani volontari, manifestazioni popolari, contrasti con le autorità borboniche e di una partecipazione concreta alla campagna militare che avrebbe portato alla conquista della Sicilia.

Le cronache del tempo, insieme alle ricostruzioni successive, permettono di riportare alla luce quei giorni concitati nei quali anche Sciacca entrò nella storia del Risorgimento.

Secondo la ricostruzione di Alberto Scaturro, pubblicata nel 1960 sulla rivista Kronion, già nella notte tra il 13 e il 14 maggio alcuni patrioti saccensi — Luigi Azzara, Giuseppe Campione, Alfonso Friscia, Francesco Lombardo e Bartolomeo Tommasi — innalzarono il tricolore sulla facciata del vecchio palazzo municipale, sopra l’aquila di pietra che dominava l’edificio.

La bandiera era stata preparata clandestinamente dai fratelli Michele e Vincenzo Sarzana, mentre i fratelli Friscia e il pittore Vincenzo De Stefani-Falco avrebbero organizzato anche la preparazione di numerose coccarde tricolori. Dalla città partirono squadre di volontari dirette a unirsi alle forze garibaldine. L’attuale Via Garibaldi, che nel 1860 era ancora conosciuta come Via Maestranza, fu successivamente intitolata all’eroe dei Mille. Proprio in quella strada, nella notte tra il 13 e il 14 maggio 1860, i patrioti saccensi innalzarono il tricolore sulla vecchia Casa comunale. L’intitolazione del Circolo Garibaldi di Sciacca risale al 1882, anno della morte di Giuseppe Garibaldi. In seguito all’ondata di cordoglio e alle celebrazioni risorgimentali che attraversarono la Sicilia dopo la scomparsa del “Eroe dei Due Mondi” (avvenuta il 2 giugno 1882), la già esistente associazione/società cittadina decise di intitolare ufficialmente la propria sede e il circolo alla figura di Garibaldi.

Appuntamento a Sabato 10 e Domenica 11 Ottobre – Circolo Garibaldi, Sciacca -⏰ 10:00 – 12:00 (ultimo accesso ore 11,30) | 17:00 – 19:00 (ultimo ingresso ore 18,30)