Con un post pubblicato poco fa sulla loro pagina Facebook, gli architetti saccensi Mario Cottone e Gregorio Indelicato hanno annunciato di aver vinto il Premio In/Arch Sicilia per l’opera “Edicola funeraria Sciacca”.

La premiazione si è svolta a Catania alle 17.00 nel Centro Culture Contemporanee.

Il Premio IN/ARCHITETTURA costituisce un unicum esteso a tutto il territorio italiano, con la particolarità di mettere in evidenza, non tanto la capacità autoriale del progettista, quanto la qualità del rapporto che intercorre tra progettista, committente, costruttore, secondo un’impostazione data, fin dall’origine del Premio, dal fondatore Bruno Zevi.
I Premi infatti si sono sempre caratterizzati – unici in Italia – per un aspetto particolare: viene premiata l’opera di architettura come esito di un processo complesso che coinvolge tutti i passaggi della filiera produttiva: domanda, esigenze, programma, norme, risorse, progetto, realizzazione, controllo, gestione, manutenzione. Di qui la scelta di premiare l’opera e i tre principali protagonisti che sono alla base della sua realizzazione: committente, progettista, impresa.

I due architetti saccensi sono stati i soli professionisti della provincia di Agrigento ad essere premiati. Il loro è il Premio alle Migliori Opere di Architettura (Nuova Costruzione) per cui sono stati segnalati solo tre progetti in tutta la Sicilia. L’edizione 2026 ha segnalato una maggiore attenzione della committenza pubblica alla qualità dell’architettura contemporanea e a progetti di dimensione e impatto più ampi. Il Premio regionale è organizzato da In/Arch Sicilia, Ance Sicilia e Ance Catania, con il patrocinio della Consulta degli Architetti di Sicilia, AIAPP Sicilia, Ordine e Fondazione degli Architetti PPC di Catania e Istituto Nazionale di Bioarchitettura INBAR. Due dei riconoscimenti dell’edizione 2026 sono stati il Premio alla Carriera In/Architettura per la Sicilia a Maria Antonietta Iolanda Lima, architetta, storica dell’architettura e docente universitaria, e il Premio Bruno Zevi a Farm Cultural Park, realtà nata a Favara e diventata un’esperienza di riferimento nel campo della rigenerazione urbana e culturale.


Lo studio Cottone + Indelicato non è nuovo a questi riconoscimenti. Nel recente passato hanno conquistato numerosi riconoscimenti per i loro progetti innovativi. Premiati tra l’ altro con il Premio Archello Awards 2004. La loro ricerca e la pratica professionale sono note per la capacità di unire il linguaggio dell’architettura contemporanea con l’identità e il paesaggio mediterraneo. I loro progetti sono studiati per dialogare rigorosamente con la luce, i materiali locali e la topografia siciliana e si caratterizzano per l’essenzialità e astrazione geometrica: Un uso consapevole delle linee pulite, dei volumi essenziali e della materia, arricchito dalla lezione del rigore formale appreso nell’esperienza catalana. Notevole la Passerella nella Valle dei Templi (Agrigento): Progetto di infrastruttura pedonale e paesaggistica realizzato con Joan Puigcorbé, teso a connettere il sito archeologico riducendo al minimo l’impatto visivo.

Ai due professionisti le congratulazioni della Redazione di ServireSciacca