
I novanta minuti messi in scena ieri al Gurrera dall’Unitas Sciacca, nell’esordio casalingo del campionato di Eccellenza (girone A) 2026/27, sono stati, senza timore di esagerare, un autentico spettacolo calcistico.
Non solo e non tanto per i 5 gol messi a segno dai ragazzi di Desiderio Garufo.
Quanto piuttosto per il gioco di squadra e per le qualità tecniche dei singoli.
Non ricordo, a mia memoria, una squadra così autorevole nel gioco e nella tecnica, in un campionato Eccellenza, come quella vista in azione ieri con i colori neroverdi.
Certamente, siamo solo ad inizio campionato e occorre quindi fare attenzione ai facili entusiasmi, anche perché non c’è una classifica che consente di calibrare bene la forza reale degli avversari.
Tuttavia, quando le trame di gioco sono scintillanti ed efficaci, quando non si sbaglia praticamente un passaggio, quando il possesso palla non è mai fine a sé stesso, quando la tecnica di base consente agli undici in campo di dare del tu al pallone, quando si va in rete con facilità, quando in formazione ci sono tanti giovani, allora dovrebbe voler dire che il mister e la società presieduta dal presidente Rizzuto quest’anno le cose le stanno facendo proprio per bene.
Sono convinto che il ruolo svolto da Desiderio Garufo in questo nuovo percorso sia davvero fondamentale.
I giocatori li ha scelti tutti lui, lo staff tecnico è una sua creatura, gli schemi di gioco li detta lui, non più in campo ma adesso durante gli allenamenti in settimana e la domenica in panchina.
C’è la sua firma, inconfondibile, nello spettacolo a cui ieri i tifosi, deliziati, hanno avuto modo di assistere.
La società ha avuto il merito, grandissimo, di credere in Desiderio Garufo, scommettendoci sopra come mister alla sua prima esperienza in panchina, e di seguirlo con fiducia.
Siamo partiti bene, anzi benissimo, attenzione adesso e nel prosieguo a non alterare in alcun modo quello che nella conferenza stampa di inizio stagione venne denominato come “il nuovo percorso dell’Unitas Sciacca”, nel quale un aspetto davvero importante è anche quello della valorizzazione dei giovani.