La bandiera palestinese sventola nel Cortile dell’Arena Giardino della Badia Grande in una serata all’insegna della solidarietà e della sensibilizzazione nei confronti della tragedia che si sta perpetrando contro la popolazione palestinese e che ha registrato il pienone. Un bel segnale che tantissimi saccensi hanno voluto dare con la loro presenza che si è rivelata gratificante per loro stessi e per gli organizzatori.


Gli eventi locali svolgono un ruolo fondamentale nel sensibilizzare e mobilitare le comunità su una crisi complessa come quella di Gaza. Spostare la discussione dagli schermi digitali agli spazi cittadini trasforma un sentimento diffuso di impotenza in un’azione collettiva concreta. Le crisi prolungate, come quelle della striscia, rischiano di passare in secondo piano nel ciclo delle notizie. La presenza costante sul territorio di volontari che operano per l’informazione e l’attenzione impedisce che la tragedia diventi “ordinaria” o dimenticata nell’opinione pubblica.

In questa ottica l’Associazione “Sciacca con Gaza” svolge un compito essenziale, ampiamente riconosciuto dalla comunità di Sciacca e testimoniato all’evento di ieri sera.
Grande soddisfazione dunque da parte degli organizzatori, per la serata di ieri, che ha visto la partecipazione di tantissimi amici e cittadini saccensi, riuniti dal desiderio di un mondo migliore, fondato sulla pace, sul rispetto e sulla difesa dei più deboli, e dalla ferma condanna delle atrocità e delle sofferenze inflitte al popolo palestinese.

La mostra “Falastin Hurra” (aperta tutti i giorni dalle 18 alle 21) ha suscitato tanta emozione offrendo attraverso l’arte uno sguardo sulla tragedia che sta vivendo il popolo palestinese.
A seguire, un ricco aperitivo preparato dai soci del Comitato, in una bella gara di generosità e collaborazione collettiva, ha contribuito a rendere la serata ancora più significativa.
Molto soddisfatti anche della raccolta fondi, che sarà destinata a sostenere la prossima iniziativa del 18 settembre, “Infanzia negata. Un Sudario per non dimenticare Gaza”.

L’Associazione si augura che la sensibilità e la partecipazione dimostrate ieri sera possano ritrovarsi anche il 18 settembre, per continuare insieme a dare voce alle vittime e, in particolare, ai bambini di Gaza.
