Ascoltare Aurelio Ciancimino é un appagamento per l’anima. Anima pop, la sua. Le sue dita scorrono leggere sulla tastiera e la sua voce carezzevole sussurra le parole delle canzoni di Fabio Concato in una serata che il Collettivo Jamurria ha proposto ai soci del Circolo di Cultura.

Cantautore immenso, Concato: malinconico, ironico, impegnato,  con approccio sensibile alla quotidianità, evoca ricordi nostalgici, sublima aspirazioni, suggerisce scenari alternativi, ironizza su vizi e difetti dell’uomo medio, con qualche venatura jazz. Una musica , la sua , che sembra calzare a pennello per Aurelio , musicista giovane e sensibile, la cui formazione si muove nell’alveo delle giovani professionalità in crescita nel nostro panorama musicale pop.

I brani sono introdotti da letture fatte da Giorgio Di Stefano sui testi di Concato ma anche su scritture dello stesso Aurelio che è accompagnato dai Rhythm and Soul una band composta e creata da lui al pianoforte e voce, Vincenzo Fauci alla batteria, Francesco Perconti al basso e che per questa occasione, sono stati accompagnati da Salvatore Messina alla chitarra e Rossella Montalbano ai cori. Parole e musica, legati all’amore, alla malinconia dolce o ai ricordi felici, toccano corde universali, trasformando il nostro ascolto in un abbraccio sonoro. Ed è subito intimità.

Da Fiore di Maggio a Domenica Bestiale, da Rosalina a Ti ricordo ancora, le note si diffondono nel clima afoso di questo “martedì d’aria” in vicolo De Stefani, in cui sventolano tanti ventagli, con gli arrangiamenti personalissimi di Aurelio , con le sonorità morbide e raffinate che fanno da cornice alla sua voce che lavora sull’espressività e sulla vicinanza emotiva di chi ascolta. Ciancimino ha immaginato di scrivere una lettera al padre di Concato, chitarrista e musicista jazz di grande talento, che lo ha avviato alla musica e ha influito sulla sua formazione…

“Papà con il tempo ho capito che la musica mi ha protetto da molte follie inconsapevoli della gente...”

Aurelio e la musica, sua compagna e amica fedele, sua grande passione alimentata da anni di studio intenso e serio, come deve fare chi vuole raggiungere un obiettivo di vita. Un eterno ragazzo che ha la fortuna di vivere legato a uno strumento e alle sue potenzialità infinite, componendo, cantando, suonando.

Ciancimino ha conseguito il diploma accademico di primo livello in batteria e percussioni jazz al conservatorio Antonio Scontrino di Trapani. In seguito anche il diploma di primo livello in pianoforte jazz nello stesso Conservatorio. E’ prossimo al diploma accademico di secondo livello in pianoforte jazz al Conservatorio Arturo Toscanini di Ribera e al completamento del percorso pre -accademico in canto pop alla Saint Louis Di Roma.

Niente di più bello per una umile cronista che occuparsi di giovani talenti e di musica.