“Questa è una settimana speciale. Una di quelle che racchiudono mesi di lavoro, sacrifici, emozioni e sogni condivisi. Ogni giorno il nostro cast, i tecnici, i volontari e tutte le persone che stanno contribuendo alla realizzazione di questo progetto lavorano fianco a fianco con un unico obiettivo: dare vita a uno spettacolo capace di raccontare la storia, la fede e l’identità della nostra città.“ SAMBALLETTA – La storia del culto della Madonna del Soccorso” non sarà soltanto una rappresentazione teatrale, ma un omaggio sincero alla nostra Patrona e a una tradizione che continua a unire generazioni. Ci aspettano giornate intense, ma anche ricche di entusiasmo. Noi siamo pronti. E non vediamo l’ora di condividere con voi questa straordinaria emozione.”

Con queste parole Salvatore Monte con il suo post quotidiano su facebook annuncia che è in dirittura d’arrivo lo spettacolo scritto e diretto da lui che racconta la nascita del culto della Madonna del Soccorso.

Per quattro giorni, 30 e 31 Luglio e 1 e 2 Agosto l’Atrio Inferiore del Comune di Sciacca ospiterà questo “spettacolone” che si inserisce nel IV Centenario della Liberazione dalla Peste, evento centrale nella memoria e nell’identità della comunità saccense.

Lo spettacolo è una produzione corale che coinvolge oltre 100 persone tra attori, cantanti, musicisti, tecnici, maestranze, volontari e giovani del territorio. Sono previsti oltre 70 artisti. Tra loro Patrizia Pellegrino e Corinne Cléry. Uno sforzo organizzativo senza precedenti per Monte che pure ci ha abituati a spettacoli con componenti drammatiche e sceniche di ogni tipo e location tra le più ardite paesaggisticamente.

Questa volta Salvatore si è letteralmente gettato a capofitto nella religiosità scegliendo come protagonista del suo spettacolo la Madonna del Soccorso e il suo culto, così radicato nella sua cultura personale e in quella di noi tutti saccensi. Ha fatto riprodurre una copia della statua della Madonna del Soccorso, realizzata da un laboratorio artistico di Palermo attraverso una sofisticata scansione tridimensionale (3D) dell’originale custodito nella Basilica. Si tratta di una copia fedelissima, riprodotta in ogni minimo dettaglio, che è giunta a Sciacca qualche giorno fa e sarà uno degli elementi scenici più suggestivi dell’intera rappresentazione. La riproduzione della statua consentirà di mettere in scena alcuni dei momenti più emozionanti dello spettacolo, offrendo al pubblico un’esperienza coinvolgente e rispettosa della tradizione. SAMBALLETTA racconterà , come dicevamo, la storia del culto della Madonna del Soccorso e la leggendaria liberazione della città dalla peste del 1626, attraverso un percorso narrativo che intreccia storia, fede, teatro, musica e danza.

Salvatore ci ha abituati a questi eventi – spettacolo. La sua capacità di coinvolgimento del clero cittadino, in primis dell’Arciprete Lo Bello e di tantissimi altri soggetti vicini alla Basilica hanno del portentoso. E poi la sua pazienza, la sua tenacia nel perseguire l’obiettivo, la sua visione inclusiva dell’evento manifestano ancora una volta una passione sconfinata per questa città, la sua storia, le sue tradizioni. Infaticabile e ubiquitario, divide con ciascuno di noi le sue giornate grazie al fatto che lo consideriamo un vero influencer ma positivo.

Vi ricordiamo che Samballetta debutterà giovedì 30 Luglio all’Atrio Inferiore del Comune di Sciacca. Ore 21,15.

Info e prenotazioni 3761611612