Nostro servizio particolare
È partita con il piede giusto ieri sera a Sciacca la quinta edizione della rassegna letteraria “Libri sotto le Stelle”, della Mondadori Bookstore.
L’ospite della serata è stato Luca Bianchini, scrittore dal carattere ironico, empatico e comunicativo.
Nel dialogo intessuto con Agnese Sinagra ha evidenziato tutte le sue doti di attento osservatore della realtà e delle emozioni umane, qualità che si riflettono pienamente nei suoi romanzi.

Il suo stile, nella scrittura così come nel parlare, è leggero, brillante e ricco di umorismo, ma nel contempo affronta anche temi profondi come l’amore, l’amicizia, la famiglia e la crescita personale.
È proprio grazie alla sua spontaneità e alla sua capacità di raccontare la quotidianità con sensibilità, che è diventato uno degli autori italiani contemporanei più apprezzati.
Ieri sera la tappa a Sciacca del tour per la presentazione del suo ultimo libro, Le ragazze di Tunisi, è stata godibilissima e autenticamente frizzante, molto apprezzata dal numeroso pubblico presente a questo primo evento della rassegna organizzata da Antonella Palazzotto e Franco Raso.

E non è certo un caso che Luca Bianchini sia stato scoperto come conduttore radiofonico da Fiorello e che tre dei suoi numerosi libri siano stati tradotti in versione cinematografica in film che hanno avuto un considerevole successo commerciale.

Le ragazze di Tunisi sono la componente femminile del nucleo familiare di Luca Bianchini: sua nonna, sua mamma e le sue zie, tutte siciliane di origine, che hanno vissuto a Tunisi una parte significativa della loro vita, come l’attrice Claudia Cardinale che di quell’epoca e di quella particolare esperienza è la più iconica rappresentante.
“Non conoscevo davvero la storia della famiglia di mia madre, finché un giorno ho iniziato a fare domande” dice Luca Bianchini nel risvolto di copertina.
La storia dei Brancata, una delle tante famiglie di origine siciliana che in Tunisia hanno cercato l’America, non sempre trovandola, ma arricchendosi di una esperienza umana di convivenza pacifica con i francesi, che fino ad allora vi comandavano, insieme a tunisini, ebrei e maltesi.
In questa cornice cosmopolita, Maria (la nonna di Luca, una bella trentottenne fiera e determinata) vede le sue tre figlie adolescenti diventare grandi.
Le ragazze di Tunisi è un romanzo coloratissimo che emoziona e sorprende. Luca Bianchini vi mescola ricordi familiari ad aneddoti esilaranti in una storia comune a molti italiani. Sarebbe stato un peccato non raccontarla.
Così come è stato un peccato perdersi la presentazione di questo libro ieri sera, nell’atrio del complesso monumentale Fazello, nell’evento di apertura di Libri sotto le Stelle, ma ServireSciacca ha nel suo dna editoriale l’esser dentro (ogni qualvolta ci è possibile) agli eventi culturali e anche quello di ieri lo abbiamo interamente ripreso per proporlo ai nostri lettori: