L’increscioso stato di degrado in cui versa la Villetta di San Michele chiusa al pubblico ormai da tempo, costituisce oggetto di una interrogazione dei consiglieri comunali Filippo Bellanca e Ignazio Bivona, indirizzata al sindaco Fabio Termine.

La villetta com’era

I due consiglieri comunali fanno presente che:

  • la Villetta di San Michele, all’inizio/fine di Corso Tommaso Fazello, rappresenta uno dei luoghi più caratteristici e identitari della città, punto di accesso al centro storico e spazio di grande valore storico, paesaggistico e culturale;
  • grazie all’impegno di associazioni, volontari e cittadini, quell’area era stata restituita alla collettività, diventando il simbolo di una comunità capace di prendersi cura dei propri beni comuni e di dimostrare un profondo senso civico;
  • oggi quello stesso luogo versa nuovamente in uno stato di totale abbandono, tra erbacce, incuria e degrado, offrendo un’immagine indecorosa della città;
  • una tale situazione non può più essere giustificata né tollerata, essendo una vera e propria vergogna che un bene così rappresentativo sia stato lasciato precipitare nuovamente nell’incuria, diventando un luogo che trasmette soltanto abbandono e disinteresse;
  • ciò che più colpisce è la totale inerzia dell’Amministrazione comunale. Un’inerzia che appare ormai sistematica, accompagnata da una evidente mancanza di volontà politica nell’affrontare anche le più elementari esigenze di manutenzione e tutela del patrimonio pubblico.

“Di fronte a questo scenario – prosegue l’interrogazione consiliare – il silenzio dell’Amministrazione è assordante. L’assenza di qualsiasi iniziativa concreta rappresenta un’offesa nei confronti dei residenti, dei volontari e di tutti quei cittadini che credono ancora che il bene pubblico debba essere custodito e valorizzato. Non si tratta soltanto di manutenzione del verde: si tratta del rispetto dovuto alla città, alla sua storia e alla dignità dei suoi luoghi. Per questo motivo appare incomprensibile come l’Amministrazione comunale continui a dimostrare un atteggiamento di assoluta passività dinanzi a una situazione tanto evidente. Una città che ambisce ad essere meta turistica non può consentire che uno dei suoi luoghi più significativi venga lasciato nell’abbandono. È una vergogna che non può più essere ignorata”.

Tutto ciò premesso, i consiglieri Bellanca e Bivona chiedono al sindaco di conoscere:

  1. quali siano le ragioni che hanno determinato il nuovo e grave stato di degrado della Villetta di San Michele;
  2. perché, nonostante le ripetute segnalazioni dei cittadini, l’Amministrazione sia rimasta completamente immobile;
  3. se il Sindaco ritenga accettabile che uno dei luoghi simbolo del centro storico venga lasciato in condizioni che costituiscono una vera e propria vergogna per l’immagine della città;
  4. quali interventi urgenti si intendano mettere in campo per restituire decoro, sicurezza e piena fruibilità alla villetta;
  5. quali siano i tempi certi entro i quali l’Amministrazione intenda intervenire, ponendo fine a uno stato di abbandono che appare ormai incompatibile con il rispetto dovuto ai cittadini e al patrimonio pubblico;
  6. se questa Amministrazione abbia realmente la volontà di valorizzare i beni comuni o se intenda continuare a distinguersi per una gestione caratterizzata da immobilismo, disattenzione e totale assenza di programmazione.