Francesca Maccani è trentina di origine, ma vive a Palermo, dove insegna Lettere nella scuola secondaria, da oltre un quindicennio e in Sicilia ha ambientato i suoi primi tre libri di successo: Fiori senza destino (2019), finalista al premio Berto, Le donne dell’Acquasanta (2022, Premio Rapallo BPER) e Agata del vento (2024, Premio Racalmare Sciascia).

Con il suo nuovo libro, Il tuo nome del bosco, ritorna invece a casa, in quel Trentino che le ha dato i natali, e nel quale ha vissuto la propria giovinezza.

Con la sua consueta voce potente e lirica, Francesca Maccani costruisce un romanzo intimo e insieme corale radicato nella sua terra, sullo sfondo delle tensioni politiche che percorrono le valli negli anni infuocati dal conflitto etnico in Alto Adige. Un racconto di passione e memoria che illumina la vita di una piccola comunità e delle donne che con la loro forza tengono in piedi interi mondi. Per ricordarci che ogni cosa ha radici profonde. Soprattutto i segreti.

Ieri pomeriggio Francesca Maccani ha presentato questo suo nuovo libro a Sciacca, nella Chiesa della Raccomandata sede di Italia Nostra, e lo ha fatto attraverso un dialogo approfondito e stimolante con la libraia dell’UBIK Ornella Gulino.

A Sciacca la Maccani ha presentato tutti i suoi libri e ogni volta le occasioni di incontro con Lei risultano non soltanto interessanti ma anche vivaci e caratterizzati da una atmosfera molto particolare che definirei “amicale” e quindi molto diretta e informale, grazie alla quale si affrontano tematiche anche non strettamente attinenti al libro, come ad esempio è stata quella della scuola nell’incontro letterario di ieri.

Come sempre ServireSciacca ha voluto essere “dentro” l’evento culturale, e mette così a disposizione dei propri lettori che ne fossero interessati la ripresa in streaming dell’evento, assai interessante e stimolante nei suoi contenuti:

Ad arricchire ulteriormente l’evento, nella bella location della Chiesa della Raccomandata, è stata anche l’esposizione contestuale di alcune opere dell’artista Giacomo Marciante, in un incontro tra letteratura e arte che ha messo a fuoco volti e corpi di donne evocanti i personaggi principali dei romanzi di Francesca Maccani, che risultano essere sempre femminili: