Sono passati ormai quasi sette mesi da quando il verbale della giunta municipale di Sciacca che intitola al poeta Vincenzo Licata il piazzale antistante la Rocca Regina (o Sant’Elmo) è stato inviato in Prefettura per il necessario nulla osta governativo, ma gli uffici comunali non hanno ancora ricevuto l’atteso provvedimento autorizzatorio.

Ci piace immaginare il compianto “poeta del mare” intento ad utilizzare in questo momento il suo insuperabile sarcasmo lirico all’indirizzo di chi su questo lembo di terra sicula che Lui tanto ha amato e celebrato non è mai riuscito dopo la sua morte a tributargli l’onore che merita: dalla classe politica che in tutti questi anni non è ancora riuscita a trovargli spazio nella toponomastica cittadina alla Cooperativa Pescatori che non riesce a manutenzionare il tetto della cappella cimiteriale di proprietà dove il poeta è sepolto (da tempo quindi inaccessibile), per finire oggi alla Prefettura che non si comprende per quale motivo stia tardando a concedere il proprio nulla osta.

La giunta comunale delibera l’intitolazione al Poeta Vincenzo Licata del piazzale antistante la Rocca Regina

DiREDAZIONE

 DIC 10, 2025

La giunta comunale ha positivamente deliberato sulla proposta congiunta della nostra testata giornalistica ServireSciacca e dell’Associazione L’Altra Sciacca di onorare la memoria del Poeta Vincenzo Licata intitolando a Suo nome il piazzale oggi comunemente denominato come di Rocca Regina. 

La delibera è stata trasmessa in Prefettura, che dovrà adesso fornire il nulla osta governativo normativamente previsto, per rendere definitivamente approvata la nuova denominazione toponomastica. 

ServireSciacca e l’Altra Sciacca chiedono l’intitolazione al poeta Licata del piazzale di Rocca Regina

DiNINO PORRELLO

 AGO 14, 2025

La nostra testata giornalistica ServireSciacca e l’associazione l’Altra Sciacca hanno protocollato in Comune una richiesta di intitolazione al Poeta Vincenzo Licata del Piazzale oggi detto di Rocca Regina.

Nel documento, sottoscritto per i proponenti a dal nostro direttore Nino Porrello e dal presidente di l’Altra Sciacca Stefano Siracusa, si legge che:

• facendo seguito ad una richiesta a suo tempo presentata dal giornalista Dr. Vincenzo  Porrello di intitolare una strada cittadina al compianto poeta Licata, la giunta comunale di Sciacca con deliberazione n. 273 del 22.12.2011 ebbe a deliberare l’intitolazione al poeta Vincenzo Licata della “banchina antistante la Rocca S Elmo (o Regina)” così come individuata nella seguente planimetria:

• tale deliberazione della giunta comunale non ha mai trovato concreta e reale applicazione/esecuzione nella toponomastica cittadina; 

• l’area a suo tempo individuata nella delibera, di fatto ad uso commerciale e destinata quindi unicamente al transito di automezzi, appare comunque poco adatta ad onorare la memoria dell’illustre poeta.

Ciò premesso, la testata giornalistica  ServireSciacca e l’associazione l’Altra Sciacca propongono e chiedono all’Amministrazione comunale e al Comune di Sciacca di intitolare al Poeta Vincenzo Licata (Sciacca 1906 – 1996), massima espressione poetica di Sciacca e in assoluto fra le più grandi voci dialettali della Sicilia e dell’intera nazione, l’intero piazzale pedonale oggi detto di Rocca Regina, all’interno del quale è tra l’altro già ubicata la statua in bronzo dedicata al poeta, denominandolo Piazzale Vincenzo Licata .

 La notorietà e la grandezza artistica del poeta Vincenzo Licata non ha certo bisogno di particolari presentazioni e illustrazioni, si legge nel documento, ma viene comunque evidenziata l’importanza civica e storica oltre che letteraria dell’opera poetica del poeta, aggiungendosi che una parte considerevole della produzione poetica di Vincenzo Licata, comunemente chiamato “il poeta del mare di Sciacca”, la si trova contenuta nella pregevole “Opera Omnia” data alle stampe dallo stesso Comune di Sciacca nell’anno 1994. 

Il luogo proposto per l’intitolazione, fanno osservare ServireSciacca e l’Altra Sciacca, è uno dei più suggestivi della città, immediatamente prospiciente il mare, meta di visite turistiche e di sano ritrovo giovanile in orario serale, quindi particolarmente adatto nel suo connubio mare-turismo-giovani ad onorare la memoria di uno degli uomini illustri della nostra città.