È notorio che tra le tante “peculiarità turistiche” della nostra città c’è quella di non avere gabinetti pubblici, perché gli unici a suo tempo esistenti, quelli di Piazza Scandaliato e della Villa Comunale, sono ormai chiusi da decenni.
Se non fosse tragico ci sarebbe da ridere, una sfida che nessuna amministrazione comunale è riuscita a vincere.
Ognuno è libero di distinguersi come vuole, evidentemente nella nostra ridente “cittadina turistica” uno dei modi che abbiamo scelto è quello di privare cittadini e visitatori della possibilità di poter usufruire di questo servizio pubblico di base. Insomma, in fatto di originalità pochi riescono a far meglio di noi.
Nell’atrio inferiore del palazzo comunale, dove si svolgono alcuni spettacoli dell’Estate Saccense, resisteva un gabinetto adibito ad uso pubblico quantomeno in funzione degli spettacoli serali, per indispensabile necessità, pena la revoca dell’autorizzazione a svolgervi eventi di carattere pubblico.
Bene, ieri abbiamo appreso grazie ad un articolo pubblicato sul Corriere di Sciacca lo stato di sporcizia e di degrado in cui versava questa toilette:

Oggi il Comune è corso ai ripari:

La toilette risulta chiusa per guasto.
Sicuramente il problema sarà risolto a breve perché altrimenti si rischia di mettere in discussione lo svolgimento degli spettacoli in programma.
Possiamo comunque ben vantarci di un nuovo primato: quanto meno per 24 ore la città di Sciacca è rimasta totalmente priva di gabinetti pubblici.
Me ce l’abbiamo ancora un briciolo di pudore per riuscire a vergognarci?