L’Onorevole Michele Catanzaro, Capogruppo Pd all’Ars, esprime piena solidarietà al sindaco di Santo Stefano Quisquina, Francesco Cacciatore, destinatario di un gesto vile che colpisce non solo la sua persona ma l’intera comunità.
“Le minacce e il danneggiamento dell’auto – dice Catanzaro – rappresentano un attacco alla serenità istituzionale e al principio stesso di convivenza civile. In momenti come questo è fondamentale ribadire che nessuna intimidazione può condizionare l’azione amministrativa né indebolire chi opera quotidianamente per il bene pubblico. La vicinanza delle istituzioni e dei cittadini è la risposta più forte a chi tenta di imporre violenza e paura”.
Il sindaco Francesco Cacciatore ha sporto denuncia per essere stato minacciato in presenza, poi sui social e infine la sua auto danneggiata.

Una persona lo ha ingiuriato e minacciato perché a suo dire infastidito dal fatto che il primo cittadino aveva appena parcheggiato l’auto istituzionale in quel posto. Ed ha continuato poco più tardi con offese e altre minacce sui social. L’indomani, il primo cittadino di Santo Stefano Quisquina, Francesco Cacciatore, ha trovato la vettura danneggiata.
Qualcuno aveva rotto la leva del cambio e preso a calci la portiera anteriore lato destro. Cacciatore, alla caserma dei carabinieri, ha quindi denunciato quanto gli è accaduto.
La querela per il danneggiamento dell’auto è a carico di ignoti. Non è escluso che il danneggiamento sia una conseguenza delle minacce che aveva poco prima ricevuto.
I militari dell’Arma della Stazione di Santo Stefano Quisquina hanno verificato che l’area dove l’automobile era stata lasciata posteggiata non era coperta da nessun impianto di videosorveglianza.
Le indagini per identificare l’autore del danneggiamento sono in corso. Sulle minacce i militari hanno invece identificato il presunto autore. Si tratta di un 58enne del posto.