La II Commissione consiliare “Bilancio e Finanze” congiuntamente alla VI
commissione consiliare “Attività Produttive – Turismo – Agricoltura” si sono riunite congiuntamente stamani per trattare di:

  1. Misure comunali, sostegni alle imprese ed agevolazioni fiscali per contrastare il fenomeno della desertificazione commerciale;
  2. Sicurezza urbana a sostegno delle attività commerciali del centro storico – approfondimento ordinanza sindacale
    n.18 del 18/05/2026

Ha partecipato alla riunione l’assessore alle Attività Produttive Ludovico Moreno Luna.

Sul primo punto all’ordine del giorno si è dovuto prendere atto che l’amministrazione comunale non ha ancora predisposto il regolamento comunale necessario per concretizzare le misure di sostegno alle imprese del centro storico e favorire nuove aperture.

Il presidente della Commissione Attività Produttive, Giuseppe Catanzaro, ci dice: “ci avevano promesso che la relativa bozza sarebbe stata pronta, e invece nulla di tutto questo. Adesso l’assessore Moreno Luna si è impegnato a sottoporre all’esame delle competenti commissioni questo documento entro metà giugno. Senza di esso, senza conoscere la visione e la linea che l’amministrazione ha intenzione di mettere in atto nell’ambito del commercio cittadino il consiglio comunale non può fare nulla, e in particolare non può indirizzare al meglio le risorse finanziarie da mettere nel capitolo di spesa per il sostegno delle attività commerciali in centro storico

Per quanto riguarda invece l’ordinanza con la quale il sindaco ha disciplinato gli orari di vendita di bevande alcoliche, il divieto di vendita per asporto e porto al seguito di bevande in contenitori di vetro o in lattine, nonché gli obblighi di adeguamento per gli esercizi interessati, sono stati evidenziati all’assessore alcuni passaggi non chiari dell’ordinanza stessa, che starebbero mettendo in seri difficoltà gli esercenti. Più in generale è stata fatta presente la limitatissima efficacia dell’ordinanza con riferimento a quel che avrebbe dovuto essere il suo principale obiettivo in termini di sicurezza pubblica, cioè la somministrazione di alcolici e bottiglie di vetro attraverso i distributori automatici presenti all’interno del centro storico.

“L’ordinanza sulla sicurezza urbana del 18/05 non risolve il problema della violenza in centro storico e presenta diverse lacune in termini di chiarezza del provvedimento che metteno più a rischio chi lavora piuttosto che chi delinque. Serve fare meglio e di più, individuando le zone sensibili ed applicando il DASPO urbano”, afferma Giuseppe Catanzaro.

La riunione odierna è stata anche l’occasione per informare preliminarmente l’assessore sugli aspetti di una problematica che in sede di commissione commissioni consiliari congiunte sarà presto affrontata, quella della zona di insediamento artigianale e la mancata partecipazione del Comune di Sciacca alle risorse finanziarie messe a disposizione dalla Regione per lo sviluppo delle aree industriali ed artigianali, che hanno fatto piovere milioni di euro sui comuni partecipanti, tra cui Montevago.

Il consigliere Calogero Bono non le ha mandate a dire, dicendo che l’attuale assessore alle attività produttive è il quarto della serie in quattro anni e che l’opposizione ha ripetutamente prospettato la strategia da mettere in atto per il necessario sviluppo dell’area artigianale, ma l’amministrazione non fa nulla a parte cambiare ogni anno l’assessore e perdere le opportunità anche molto semplici fi finanziamenti.