Si ringrazia RMK Sciacca
di Maria Genuardi
Le vicende del servizio idrico integrato, in relazione all’annunciata riduzione delle forniture per la stagione estiva da parte di Siciliacque, sono state ieri sera al centro del dibattito consiliare a Sciacca, dopo la presa di posizione del sindaco Fabio Termine, che anche ieri ha definito inaccettabile l’atteggiamento della società di sovrambito, sollecitando una azione unitaria dei sindaci della provincia ed un sostegno del consiglio comunale di Sciacca.

Tale comunicazione da parte del sindaco è stata sostanzialmente apprezzata dai consiglieri, pur con dei distinguo. E’ il piglio giusto, quello che da tempo chiedevamo al nostro sindaco, hanno dichiarato Daniela Campione, Clelia Catanzaro e Alberto Sabella.
Alessandro Curreri e Gabriele Modica hanno però fatto notare come sulle vicende del servizio idrico nella precedente seduta il sindaco avesse assunto un atteggiamento completamente diverso arrivando anche ad attacchi personali. Era diversa la natura del dibattito, ha replicato Fabio Leonte, auspicando che su temi così rilevanti non si registrino tensioni in aula.
Nel merito dell’annunciata riduziome della fornitura idrica da parte di Siciliacque, si sono comunque registrati interventi particolarmente critici. La sensazione, ha dichiarato Ignazio Bivona, è che si stia introducendo un tema dirimente della prossima campagna elettorale, individuando questa volta il “mostro” da combattere in Siciliacque.
Il problema della riduzione non esiste per la città di Sciacca che ha una propria autonomia idrica, il sindaco dica chiaramente che sta portando avanti la battaglia a livello di Ati, ha poi aggiunto Filippo Bellanca. La questione vera è che non funziona il sistema di gestione pubblica dell’acqua, ha poi aggiunto Calogero Bono. Anche per Lorenzo Maglienti, Raimondo Brucculeri e Maurizio Blò il problema è che il servizio non funziona, mentre per Giuseppe Catanzaro andrebbe affontata la questione dirimente delle tariffe idriche.
Consiglio Comunale, dunque, disponibile a concordare e predisporre un documento di sostegno alla presa di posizione assunta dal sindaco nei confronti di Siciliacque ma l’interesse prioritario, è stato evidenziato, deve essere quello di tutelare la città, garantendo una stagione estiva regolare, ancor più dopo un inverno di abbondanti piogge.
Si pretenda un servizio efficiente da Aica, ha concluso infatti il presidente Ignazio Messina, proponendo di investire della problematica il Prefetto di Agrigento, il governo Schifani e i parlamentari regionali del territorio.
di Maria Genuardi