“Per evitare la paralisi di un investimento da 100 milioni di euro, decisivo per il futuro economico e occupazionale della città di Sciacca”
I consiglieri comunali di Controcorrente, Brucculeri e Blò, rinnovano oggi l’appello pubblico all’intero Consiglio Comunale per l’approvazione immediata di un Atto di Indirizzo sull’Area Monterotondo (ex SITAS – Italia Turismo) e per evitare la paralisi di un investimento da 100 milioni di euro.
Contestualmente hanno inviato al presidente dello stesso consiglio comunale, Ignazio Messina, una richiesta di convocazione urgente della Conferenza dei Capigruppo, al fine di stabilire la data per la trattazione in una seduta straordinaria dell’Atto di Indirizzo Politico-Amministrativo relativo alla definizione della Convenzione Urbanistica per l’area di Monterotondo (ex SITAS – Italia Turismo.
L’area di Monterotondo, ribadiscono i dei consiglieri comunali, è un perimetro strategico di circa 46,5 ettari ricadente in zona turistico-alberghiera, che si trova davanti a un bivio decisivo per il futuro economico e occupazionale della città di Sciacca.
“È in gioco un potenziale intervento pubblico-privato del valore stimato di circa 100 milioni di euro, un’opportunità di sviluppo territoriale senza precedenti che rischia tuttavia di rimanere bloccata nelle maglie dell’incertezza burocratica se il Consiglio Comunale non accelererà l’approvazione dell’Atto di Indirizzo Politico-Amministrativo”, dicono Brucculeri e Blò.
“L’atto di indirizzo all’ordine del giorno rappresenta uno scudo indispensabile a tutela della collettività e del territorio. Non si tratta di un semplice passaggio formale, ma dello strumento con cui il Consiglio Comunale fissa “paletti” rigidi e tutele finanziarie a carico del soggetto privato attuatore”:
• Una polizza fideiussoria rafforzata pari al 120% del valore delle opere
• Il divieto assoluto di frazionamenti speculativi o multiproprietà
• Un vincolo di destinazione alberghiera per almeno 15 anni
“Senza l’approvazione immediata di questo documento da parte del Consiglio – affermano gli esponenti di Controcorrente – gli uffici tecnici non avranno le linee guida politiche necessarie per blindare la futura Convenzione Urbanistica, esponendo la città al rischio di speculazioni fondiarie o, peggio, alla definitiva perdita dell’investimento”.
Compensazioni pubbliche per i cittadini di Sciacca
L’approvazione dell’atto sbloccherà infatti una serie di storiche e fondamentali compensazioni pubbliche destinate ai cittadini di Sciacca, sul modello perequativo già felicemente sperimentato con il Verdura Resort. Tra queste Brucculeri e Blò indicano:
• La garanzia di un accesso pubblico e permanente al mare tramite una strada dedicata
• Il potenziamento della linea idrica a beneficio delle contrade Lumia e San Giorgio
• Il finanziamento per il restauro e risanamento dei due teatri comunali
• Un contributo monetario per la manutenzione delle strade rurali tra Monterotondo, Lumia e Capo San Marco
“Ogni giorno di ritardo nell’approvazione di questo atto di indirizzo è un giorno di futuro tolto a Sciacca. Chiediamo a tutte le forze politiche presenti in Consiglio Comunale un atto di responsabilità collettiva. È il momento di superare le divisioni e votare compatti per dare agli uffici e all’amministrazione il mandato per negoziare una convenzione forte, sicura e vantaggiosa per la città. Monterotondo deve diventare il motore della rinascita turistica saccense, non l’ennesima incompiuta per colpa dei tempi della politica.”
Massima trasparenza e controllo pubblico
“Il testo dell’atto – evidenziano – prevede infine la massima trasparenza, con l’istituzione di un Tavolo di Monitoraggio Indipendente aperto alla partecipazione della rappresentanza elettiva e dei cittadini, garantendo che ogni fase del progetto sia costantemente controllata e pubblica”.
I due consiglieri comunali invitano la cittadinanza a seguire i lavori del prossimo Consiglio Comunale, nel quale si deciderà il destino di un’area che può cambiare il volto economico di Sciacca per i prossimi vent’anni.