di Serena Barone, Classe 3G Sala e Vendita dell’IISS Calogero Amato Vetrano, articolo partecipante al “Premio Giornalistico Enzo Porrello”
Sono Serena e abito a Sciacca, una città a vocazione turistica.
Fin da piccola ho avuto il desiderio di frequentare l’Istituto Alberghiero perché mi è sempre piaciuto il mondo della ristorazione. Mi ha sempre affascinato l’ambiente delle cucine, la preparazione dei pasti, ma soprattutto il servizio di sala e bar, perché si sta a contatto con la gente e si lavora in squadra. Inoltre si instaura un rapporto di collaborazione e rispetto con i colleghi.

Io frequento il terzo anno e anche mia mamma frequenta contemporaneamente il corso serale della mia stessa scuola, l’Alberghiero Amato Vetrano. Anche lei è appassionata al mondo della ristorazione ma come racconta lei stessa: “la scuola le ha fatto scoprire un mondo.” Infatti nonostante sapesse già cucinare, la scuola ha perfezionato le sue abilità facendole scoprire tante novità.
Posso affermare che fra tutte le attività e gli eventi organizzati a scuola, per me il più significativo è stato la partecipazione al “Gran Galà di Natale in Prefettura ad Agrigento”.
In esso la sezione alberghiera dell’Istituto Amato Vetrano è stata scelta per preparare il buffet per le festività di fine anno 2025. Il compito del servizio di sala è stato il servizio con vassoio agli ospiti.
Sono rimasta affascinata dalla bellezza di questo luogo cosi importante e storico. La serata è stata organizzata alla perfezione grazie alla collaborazione fra i settori cucina, sala e accoglienza.
L’evento più significativo che invece ha vissuto mia mamma all’istituto alberghiero è l’Open day della scuola. Infatti, come mi ha raccontato, trovarsi a contatto con la gente per spiegare cosa si fa al corso serale è stata un’esperienza davvero unica.
Comunque, oltre all’importanza didattico-educativa che sto vivendo all’Istituto Alberghiero Amato Vetrano, l’esperienza più bella per me rimane il confronto e lo scambio di opinioni con mia mamma. Spesso mi capita di accompagnarla la sera a scuola, rimanendo fino alla fine delle lezioni, quasi come lei faceva con me quando ero piccola. Vederla dopo tanti anni ritornare “ fra i banchi” è strano, ma nello stesso tempo mi fa comprendere che nella vita non si finisce mai di imparare.
Serena Barone, Classe 3G Sala e Vendita dell’IISS Calogero Amato Vetrano, articolo partecipante al “Premio Giornalistico Enzo Porrello”